Rammarico sul fronte brianzolo
Al termine della sfida tra Acqua S.Bernardo Cantù e Udine, coach Francesco Vitucci si è presentato in conferenza stampa per analizzare la prestazione dei suoi.
«Ovviamente è un gran peccato commentare un risultato negativo alla fine di questa partita. Abbiamo reagito a tutti i momenti di difficoltà.»
Il tecnico ha sottolineato come la squadra abbia saputo rispondere alle difficoltà incontrate durante il match, ma ha anche evidenziato alcuni aspetti su cui lavorare. In particolare, Vitucci ha rimarcato l’importanza dei possessi cosiddetti 50-50, come palle vaganti e rimbalzi lunghi, nei quali Udine si è dimostrata più pronta e reattiva.
«Sicuramente potevamo far meglio in alcune situazioni di gioco, soprattutto i possessi 50-50: palle vaganti e rimbalzi lunghi, in cui loro sono stati più reattivi e infatti hanno tirato, al netto dei liberi, circa una decina di tiri più di noi e su una differenza finale di un punto hanno fatto la differenza. È un peccato. Dovremo essere più efficiente nell’arco di tutta la partita».
La differenza nel numero di conclusioni tentate, secondo il coach, è stata determinante in un confronto deciso da un solo punto. Vitucci ha quindi invitato la sua squadra a mantenere un livello di efficienza costante per tutti i quaranta minuti, per evitare che dettagli come questi possano risultare fatali nei momenti chiave.