Il commento del match-winner
La Openjobmetis Varese inaugura la stagione con una vittoria dal sapore speciale, firmata dalla freddezza di Amedeo Della Valle. Al suo debutto ufficiale in maglia biancorossa, l’esterno azzurro si prende la scena segnando il libero dell’85-84 a soli sette decimi dalla sirena, regalando il successo contro Trieste.
Questo epilogo emozionante rappresenta la chiusura ideale di un periodo particolarmente difficile per Della Valle. Dopo la frattura alla mano rimediata a giugno durante un impegno con la Nazionale 3x3, l’addio a Brescia dopo cinque stagioni e il recente problema al ginocchio che aveva rallentato il suo inserimento nel gruppo di Ioannis Kastritis, l’ex Brescia ha finalmente ritrovato il parquet e il sorriso.
«Sono estremamente contento di aver dato il mio contributo per aiutare i compagni a vincere questa partita. Non è stato l’apporto di un giocatore brillante, ma non avrebbe potuto accadere diversamente dopo tutto quel che mi è accaduto negli ultimi mesi. Ma vincere dà morale, aiuta a costruire qualcosa di utile e ci indirizza col sorriso verso la gara contro il Peristeri», dice a La Prealpina.
Ripercorrendo l’azione decisiva, Della Valle spiega come il possesso finale sia nato da un’idea tattica diversa, prima che la palla finisse nelle sue mani: «Eravamo partiti con l’idea di attaccare Candussi sul cambio difensivo, poi la palla è arrivata a me; pensavo che la palla andasse dentro, poi è uscita... Sui liberi volevo segnare i primi due e sbagliare il terzo, poi è andata così. Ma sono contento di aver dato una soddisfazione ad un pubblico che ci ha sostenuto davvero tanto; giocare in questo ambiente mi fa sentire vivo, sono estremamente grato di questo sostegno».
La serata, però, ha un valore che va oltre il gesto tecnico: «Vado a casa contento perché finalmente sono riuscito a tornare a fare quello che amo. Sono stati 4 mesi davvero impegnativi, non è una frase fatta; voglio lasciarmi il difficile alle spalle e pensare alle cose belle come quelle accadute sabato. Sono stato chiamato per prendermi queste responsabilità, e sono riuscito ad essere decisivo all’esordio; magari la prossima volta non sarà così, ma intanto mi godo i festeggiamenti con i tifosi di Varese».