Il playmaker di Napoli carica l'ambiente
Marco Spissu si sta godendo un ritorno da protagonista in EuroCup e un avvio di stagione brillante con il Napoli Basket. Due successi di rilievo hanno subito acceso i riflettori sulla formazione guidata da Jasmin Repesa, proiettandola tra le sorprese di questo inizio.
In una lunga intervista rilasciata a Javier Gancedo per il sito ufficiale di EuroCup Basketball, il playmaker sardo ha raccontato le sue ambizioni, il lavoro quotidiano in palestra e il legame speciale che lo unisce ad Achille Polonara, amico di vecchia data e autentica fonte d’ispirazione per la squadra. Spissu non ha dubbi sull’obiettivo stagionale:
«Vogliamo essere la squadra da battere in EuroCup e in Serie A».
Secondo il regista azzurro, la chiave del brillante avvio risiede nella chimica costruita già nei mesi estivi. Napoli ha scelto di isolarsi per un mese in Slovenia, concentrandosi esclusivamente sul lavoro in campo.
«Ci siamo conosciuti davvero, abbiamo lavorato duro, doppie sedute ogni giorno. Conoscevo già alcuni compagni dalla Nazionale, quindi è stato naturale creare un gruppo solido. È solo l’inizio, ma partire così conta tantissimo».
Per Spissu questa stagione rappresenta un doppio ritorno: nuovamente protagonista in Italia e di nuovo al via dell’EuroCup, stavolta inserito in un progetto che lo ha convinto sin da subito.
«Napoli è una realtà ambiziosa, non ci ho pensato due volte. La EuroCup cresce ogni anno, il livello è altissimo. Vogliamo essere protagonisti».
Il rapporto con coach Repesa, che già in passato aveva tentato di portarlo nelle sue squadre, è un altro tema centrale nelle parole di Spissu. «Finalmente lavoriamo insieme. È esigente, ti spinge ogni giorno, vuole il massimo. Ha una mentalità forte e la squadra lo riflette in campo».
Sul valore della competizione, il play non ha esitazioni:
«È una delle EuroCup più dure di sempre. Tutti vogliono arrivare in EuroLeague, i roster sono di livello altissimo».
Il momento più toccante dell’intervista è dedicato ad Achille Polonara.
«È un esempio. Ha passato momenti difficili, ma non ha mai smesso di lottare. Gli parlavo ogni giorno quando era in ospedale. Ci dà energia anche da lontano. È un amico vero, un fratello. Sapere che oggi sta meglio è la cosa più importante».
Napoli continua a correre, sogna in grande e non teme di esporsi. E al centro di questa avventura c’è proprio Marco Spissu.