Gli scaligeri vogliono confermare l'ottimo momento
La sfida in programma domenica 18 ottobre 2026 al Pala Magis di Verona, valida per la quarta giornata del campionato di Serie A 2026-2027, prenderà il via alle ore 18:00 sotto la direzione degli arbitri Giovannetti, Nicolini e Attard.
A far visita alla Tezenis Verona sarà la Pallacanestro Reggiana, in un momento particolarmente significativo per i gialloblù, che hanno fatto ritorno nella massima serie sorprendendo non solo gli addetti ai lavori, ma probabilmente anche il proprio ambiente.
La formazione guidata da coach Ramagli ha affrontato l’inizio di stagione con una solidità inattesa, trascinata dalla presenza dominante di Mike Tobey. Il big-man americano si è imposto subito come protagonista assoluto di questo avvio di campionato.
Il livello delle sue prestazioni non stupisce gli osservatori, consapevoli del suo valore, ma lascia comunque sorpresi la decisione di Tobey di accettare la proposta di una società che, pur rispettabile, non vanta le stesse ambizioni delle realtà che aveva frequentato in EuroLeague ed EuroCup.
Nelle prime tre giornate, Tobey ha messo insieme cifre impressionanti: 16.3 punti, 12.7 rimbalzi (di cui ben 4 offensivi), 2 assist e un incredibile 85.7% al tiro da due, con un totale di 18 canestri realizzati su 21 tentativi, a testimonianza della sua straordinaria efficienza.
«Sarà una partita molto complessa contro una squadra che è veramente una squadra. Si porta dietro il vissuto della scorsa stagione: non a caso il loro allenatore aveva sottolineato, all’inizio dell’anno, che si tratta di un gruppo che aveva vissuto un’annata complicata e che ne era uscito in modo brillante. Hanno confermato sette giocatori del loro nucleo; uno di questi, infortunato, è stato sostituito da Riccardo Visconti.
Resta però una squadra con l’impronta chiara del suo allenatore, un tecnico di alto livello che rappresenta una società storica della pallacanestro italiana. Giocano da squadra, con un sistema preciso in attacco e in difesa, condividono la palla e sanno mettere grande pressione.
Credo sia una partita contro un avversario molto forte che ha vissuto qualche vicissitudine legata agli infortuni, ma che resta di altissimo livello. Sarà probabilmente l’impegno più difficile tra quelli affrontati finora, perché la sensazione è che ci troveremo davanti un gruppo abituato a fare le cose nel modo giusto in entrambe le metà campo. Per piegare squadre come questa serve una prestazione di grande livello».
«Abbiamo una grande partita davanti a noi, contro una Reggio Emilia ricca di talento e giocatori di alto livello. Dovremo partire con energia fin dalla palla a due e restare fedeli ai nostri principi. Sarà fondamentale essere solidi in difesa ed eseguire ogni possesso come se fosse l’ultimo».