Parla l'allenatore dell'Apu Udine
L’APU Udine incassa la seconda sconfitta consecutiva in Serie A, arrendendosi 102-86 sul parquet della Nutribullet Treviso.
Al termine della gara, coach Adriano Vertemati ha riconosciuto i meriti dei padroni di casa, soffermandosi sulle difficoltà difensive dei suoi nella seconda metà di gara: «Complimenti a Treviso, ha meritato per aver giocato costantemente. Ha giocato il secondo tempo migliore del nostro, molto bene Cappelletti, Russell e Macura che è stato molto aggressivo anche senza palla. Noi siamo stati meno bravi difensivamente nel secondo tempo, pensare di tenerli a 80 punti è complicato. Non siamo stati bravi in alcune situazioni di squadra e individuali, c'è stato un momento in cui ci è scappata di mano la partita».
Alla domanda sull’intensità superiore degli avversari, il tecnico friulano ha approfondito: «La differenza l'hanno fatta quando la partita è andata dalla loro parte, perché sono stati più costanti di noi. Non c'è un disavanzo a rimbalzi o nei tiri, le percentuali sono state inferiori. Molti buoni tiri non sono entrati, andiamo avanti così. In serate in cui non riusciamo a fare canestro devi essere più bravo difensivamente. È un processo da affrontare per una squadra nuova come la nostra. Bisogna avere la bravura di essere un po' più smaliziati. Treviso ha avuto più energia, ma non siamo mancati».
Nonostante il doppio passo falso, Vertemati non drammatizza il momento dell’APU, che dopo quattro giornate viaggia con un bilancio di due vittorie e due sconfitte. Il coach invita a non lasciarsi prendere da giudizi affrettati: «Non c'è nulla di definitivo, due vinte e due perse non ci fanno preoccupare. Qui non è facile per nessuno, non faccio tragedie quando perdiamo e non mi esalto quando vinciamo. L'obiettivo è di potercela giocare anche alla prossima».