Eppure Verona è stata spesso avanti nel punteggio
Al termine della sfida tra Pallacanestro Trieste e Tezenis Verona, conclusasi 108-99, coach Ramagli ha offerto la sua analisi con grande lucidità:
“È stata una bella partita fra due squadre vere, una partita in cui nessuno si è risparmiato. La differenza, secondo me, l’hanno fatta quattro tiri aperti che noi non abbiamo segnato in un momento importante. Secondo me Trieste ha meritato di vincere, su questo non ci sono dubbi.”
Nonostante la sconfitta, l’allenatore veronese ha sottolineato la prestazione della sua squadra, costretta a fare i conti con un’emergenza significativa: “Noi abbiamo fatto la nostra partita, chiaramente in una condizione di super emergenza, perché rinunciare a due americani non è una cosa che si fa a cuore leggero. Però non ho molti rimpianti: ci sarà qualcosa da rivedere, di sicuro, e qualche lettura è migliorabile, ma la squadra ha fatto quello che poteva fare.”
Ramagli ha poi evidenziato come, in una gara dal ritmo elevatissimo e con tanti possessi, l’errore sia inevitabile: “Quando si gioca ad alto ritmo, in una partita con un numero così alto di possessi, gli errori fanno parte del gioco. Quindi merito a chi ha vinto, ma noi non andiamo via scornati: abbiamo giocato la nostra partita, rispettando le nostre caratteristiche.”
Infine, il coach ha riconosciuto la difficoltà nella gestione delle rotazioni, complicata dalle numerose assenze, e ha voluto rendere merito agli avversari: “Come avete visto, la gestione delle rotazioni non è stata semplice, perché abbiamo dovuto far fronte a tante assenze, e a un certo punto la partita è diventata molto complessa. Complimenti a Trieste per la vittoria.”