Obiettivi ambiziosi in un ambiente positivo
Langston Galloway, guardia della Pallacanestro Trieste, si è raccontato sulle pagine de “Il Piccolo” in un’intervista firmata da Lorenzo Gatto. Il giocatore originario della Louisiana ha analizzato il brillante periodo vissuto dai biancorossi, sottolineando l’importanza del gruppo: “Sono davvero entusiasta del percorso della squadra, che per me viene prima di tutto: stiamo inanellando vittorie e consolidando la nostra intesa. Dietro a questi risultati c’è un grande sacrificio collettivo, con sessioni di lavoro extra dentro e fuori dal campo per farci trovare sempre al massimo della condizione. Non posso che ringraziare i miei compagni per come mi mettono in ritmo e il coach per la fiducia e il sistema di gioco che valorizza le mie caratteristiche. È davvero un momento fantastico”.
Galloway ha poi rivolto lo sguardo agli obiettivi stagionali, ribadendo la propria determinazione: “Prima di tutto penso che possiamo arrivare molto lontano, a patto di restare in salute. Quando inizi una stagione, l’obiettivo finale deve essere sempre quello di vincere. Certo, abbiamo avuto una partenza lenta, ma la nostra mentalità deve portarci a pensare a una partita alla volta, migliorando costantemente passo dopo passo. Come giocatore e per il carattere che ho, il mio obiettivo è uno solo: vincere. Sono venuto qui per questo, per aiutare la società a raggiungere la Coppa Italia e poi i playoff. È l’unica cosa che ho in testa, e credo che sia la mentalità di tutta la squadra. Vogliamo arrivare alle finali di Coppa Italia, “fare rumore” e trovare il modo di alzarla, per poi puntare con decisione ai playoff. Sono molto ambizioso: so che da fuori può sembrare un traguardo difficile mentre sei nel pieno della stagione, ma credo fermamente che bisogna darsi obiettivi grandi per far accadere le cose e creare momenti magici”.
La convinzione e il senso di appartenenza di Galloway emergono chiaramente dalle sue parole, a testimonianza di un gruppo che sogna in grande e non intende porsi limiti.