La follia universitaria
Il mercato del college basketball statunitense sta vivendo una trasformazione senza precedenti, raggiungendo cifre che fino a pochi anni fa sarebbero state impensabili. Come riporta The Athletic, nella stagione 2026-2027 almeno 18 atleti NCAA percepiranno compensi pari o superiori a 3,9 milioni di dollari, una cifra che supera addirittura i 3,8 milioni che LeBron James incasserà dai Philadelphia 76ers nel suo ventiquattresimo anno nella NBA.
Tra questi giocatori spicca Thomas Haugh, ala di Florida che, pur avendo una proiezione da primo giro, ha scelto di ritirarsi dal Draft NBA 2026. Il suo compenso, secondo le stime, potrebbe addirittura oltrepassare la soglia dei 10 milioni di dollari. Questa impennata degli investimenti da parte dei college è legata anche alla necessità di trattenere i prospetti più promettenti, offrendo loro condizioni economiche in grado di competere con la rookie scale NBA.
Oltre a Haugh, The Athletic cita altri nomi di spicco destinati a beneficiare dei nuovi sistemi di compensazione: Aiden Sherrell, David Punch, Flory Bidunga, Jackson Shelstad, John Blackwell, JT Toppin, Juke Harris, Massamba Diop, Milan Momcilovic, Moustapha Thiam, Nikola Kusturica, PJ Haggerty, Samet Yigitoglu, Sananda Fru, Tounde Yessoufou, Tyran Stokes e Zoom Diallo. Tutti questi talenti riceveranno almeno 3,9 milioni di dollari, a testimonianza di come il panorama del college basketball sia ormai entrato in una nuova era economica.