Si cerca una soluzione allo scandalo federale
Dopo il recente scandalo che ha travolto l’ex presidente Vangelis Liolios, il governo greco ha sollecitato la nuova leadership della Federazione ellenica di basket a indire le elezioni nel più breve tempo possibile. In un clima di crescente incertezza, il viceministro dello Sport Giannis Vroutsis ha annunciato la sospensione dei contributi economici statali destinati alla Federazione, in attesa che vengano completate le verifiche sulla gestione interna.
Lunedì, Vroutsis ha incontrato il neo presidente Angelos Papanikolaou insieme al consiglio direttivo della EOK. «La fiducia dell’opinione pubblica è stata scossa. Rispetto l’autonomia della Federazione e non impongo nulla, ma raccomando di tenere le elezioni il prima possibile, immediatamente se possibile», ha sottolineato il viceministro, rimarcando la necessità di un rapido ritorno alla normalità.
Pur non avendo il potere di imporre direttamente nuove elezioni, a causa dell’autonomia garantita alla Federazione dalle norme FIBA, Vroutsis ha chiarito che «fino al completamento dei controlli sulla gestione, gli aiuti finanziari alla Federazione, e soltanto alla Federazione, saranno congelati».
Dal canto suo, Papanikolaou ha ribadito che l’attuale consiglio opererà in via transitoria, con il compito di assicurare la regolare prosecuzione dei campionati e delle attività delle nazionali fino al ritorno alle urne: «Siamo allineati sulla necessità di fare pulizia. Proporremo al ministero una roadmap per lo svolgimento delle elezioni della Federazione». Questa nuova fase si apre dopo la caduta di Vangelis Liolios, travolto da un’indagine su presunte combine e corruzione che ha scosso profondamente il basket greco.