Test per restare focalizzati
Da La Nuova Sardegna la nuova sfida sarda all'Europa. Sassari Per l'onore, per la condizione, per mantenere alta la concentrazione in una fase cruciale della stagione. La Dinamo scende in campo stasera alle 20,30 al PalaSerradimigni nel penultimo impegno del secondo turno della Fiba Europe Cup. Di fronte ci saranno i greci del Peristeri Betsson. Per i sassaresi di coach Veljko Mrsic, già eliminati dalla competizione in virtù delle quattro sconfitte rimediate in altrettanti incontri, non c'è in palio altro se non la necessità di salvare almeno l'onore prima di dare l'addio alla quattordicesima campagna europea consecutiva. Sicuramente non una delle più gloriose della serie, ma ci sono da tenere presenti i tanti problemi che la squadra ha affrontato in questi mesi. Dal punto di vista pratico, quello odierno sarà un buonissimo allenamento, al cospetto della seconda forza del girone, che nel match dell'andata si impose per 98-84 al termine di una partita condotta per tutti i 40 minuti. Il Banco di Sardegna arriva comunque a questo impegno con il morale decisamente alto: la vittoria di domenica contro la Vanoli Cremona ha chiuso una mini-crisi durata tre giornata che stava trascinando nuovamente i biancoblù nelle sabbie mobili della bassa classifica. In vista della difficile trasferta di domenica a Udine, quella di oggi sarà l'occasione per testare lo stato di forma dei giocatori al rientro dai rispettivi acciacchi e di Nate Johnson, che contro Cremona non è stato neppure inserito nei dodici della foglina ufficiale. La squadra ellenica, guidata in panchina da Vasileios Xanthopoulos non ha comunque intenzione di regalare nulla. "Il Peristeri è una squadra di alto livello – avverte Massimiliano Oldoini, primo assistente di coach Mrsic –, attualmente seconda nel girone con tre vittorie e una sola sconfitta, arrivata contro Petkim. Verrà a Sassari con la consapevolezza di giocarsi il primo posto in queste ultime partite della fase. Nel roster hanno inserito nello spot di ala forte un giocatore di grande qualità tecnica come Will Carius, che ha aumentato ulteriormente il loro potenziale. "Parliamo di una squadra molto fisica –, con buon tasso di talento individuale, soprattutto nel reparto guardie: Nichols, Harris, Cardenas e Van Tubbergen sono giocatori capaci di incidere in diversi modi. Da parte nostra servirà una partita di grande intensità e sacrificio difensivo. Dovremo essere solidi nell'uno contro uno e pronti a una vera battaglia a rimbalzo difensivo, per poi provare ad alzare il ritmo e correre in contropiede".