A testa bassa il sodalizio americano
Dalla Prealpina a cura di Giuseppe Sciascia. La NBA non cambia format né tempistica nella sua rotta verso NBA Europe. Sedici squadre, con 12 franchigie stabili e 4 intercambiabili tramite risultati del campo, pronte al via dal settembre 2027 con uno stanziamento da 3 miliardi di dollari come "paracadute" nelle prime stagioni di lancio prima di generare ricavi. Lo ha ribadito il vicepresidente Mark Tatum prima del via della finale NBA: nessuna deviazione dalla "road map" tracciata nei mesi scorsi, ed anche se il dialogo con Eurolega proseguirà, la "casa madre"della nascitura lega europea sembra decisa a mantenere la rotta tracciata in collaborazione con la FIBA. E dunque, a meno di colpi di scena, entro 2-3 mesi potrebbero iniziare ad arrivare comunicazioni ufficiali alle vincitrici dei"bandi" per le 12 franchigie fondatrici situate in altrettante grandi città (Milano, Roma, Monaco di Baviera, Berlino, Parigi, Lione, Barcellona, Madrid, Istanbul, Atene, Manchester e Londra). Cosa cambia questo per Varese? Che all'atto pratico l'unica proposta corrispondente a tutti i crismi regolamentari richiesti (offerta superiore ai 500 milioni di dollari e squadra partecipante al campionato nazionale) sull'attuale asse NBA Europe-FIBA presentata per riempire la casella"Milano"sa rebbe quella presentata dalla società di Toto Bulgheroni in compartecipazione coin Redbird. L'Olimpia, detentrice della licenza di Eurolega fino al 2036, rimarrà fedele all'attuale competizione con coinvolgimento in NBA Europe solo in caso di accordo (al momento assai improbabile) con l'organismo di Chus Bueno. Interesse concreto per NBA Europe espresso anche dal fondo Oaktree proprietario dell'Inter, ma non ha attualmente una squadra con la quale aderire. Dunque, se NBA va avanti sulla rotta attuale senza Eurolega per regole di ammissione e cronoprogramma, le chances che Varese-Redbird possa essere al via fra 16 mesi sembrano assai elevate. Per ora non ci sono comunicazioni ufficiali, ma l'attivismo della NBA sembra indirizzato a spingere le potenziali candidate ad aumentare il livello degli investimenti per dare valore ai progetti. Quello che, nel suo piccolo, l'OJM sta già provando a fare spingendo verso la Basketball Champions League, che nelle intenzioni della FIBA sarà la "palestra di crescita" verso NBA Europe.