Parlano gli allenatori
La Maxima Roma conquista una vittoria di prestigio nel derby tutto italiano contro l’Umana Reyer Venezia, imponendosi con il punteggio di 90-79 nella quarta giornata di EuroCup davanti al pubblico del PalaEUR.
Al termine della sfida, i due allenatori si sono presentati in sala stampa per analizzare l’andamento della partita e commentare la prestazione delle rispettive squadre.
Cotelli: "Penso che sia una grande vittoria, soprattutto perché è una vittoria di squadra. Abbiamo giocato bene, fatto circolare la palla e mostrato grande solidità difensiva, riuscendo a comunicare e a trovare insieme le soluzioni alle difficoltà emerse durante la partita. Sono molto felice, non soltanto per il risultato, ma soprattutto per quello che abbiamo dimostrato sul parquet.
Siamo una squadra che sta insieme da poco più di due mesi e stiamo lavorando ogni giorno per conoscerci meglio, trovare la giusta intesa e valorizzare il talento dei singoli attraverso il gioco collettivo.
Vedere i giocatori confrontarsi, aiutarsi e riuscire a risolvere autonomamente le situazioni di difficoltà è un segnale di crescita molto importante, frutto del lavoro quotidiano di tutto il gruppo e dello staff. Le ultime due vittorie dimostrano che stiamo andando nella direzione giusta, ma dobbiamo proseguire su questa strada, aggiungendo qualcosa ogni giorno, un passo alla volta. Se continueremo a credere nel lavoro che stiamo facendo e a restare uniti, potremo toglierci tante soddisfazioni".
Spahija: "Complimenti alla Maxima Roma, hanno vinto e hanno giocato meglio di noi. Nel secondo tempo siamo andati molto male, ma anche nel primo. Abbiamo avuto diversi alti e bassi nel match e dobbiamo riuscire a toglierli. La colpa è di tutti, il mancato cambio in uno degli ultimi attacchi mi ha portato a chiamare un timeout, è uno dei tanti esempi della mancanza di focus che abbiamo a volte. A me non servono scuse, dobbiamo giocare meglio. Le condizioni di Wiltjer? Penso che ci vorranno almeno 24 ore per capire come sta veramente. Senza di lui abbiamo perso ritmo".