Parla l'allenatore della Virtus Bologna
La Virtus Bologna si ferma contro l’Hapoel Tel Aviv, che si impone 90-81 e spezza la serie positiva di sette successi consecutivi tra campionato ed EuroLeague.
La formazione bianconera, dopo un primo tempo di alto livello chiuso avanti 48-36, ha ceduto nella seconda metà di gara di fronte alla rimonta degli israeliani.
A fine partita, coach Alex Mumbrú ha evidenziato le difficoltà incontrate dai suoi soprattutto nella ripresa, soffermandosi sul momento che ha cambiato l’inerzia del match: «Due partite in una. Nel primo tempo abbiamo controllato il ritmo, in attacco e in difesa, facendo le cose giuste. Sapevamo che l'Hapoel sarebbe rientrato. All'inizio del terzo quarto ci hanno puniti tanto in diverse azioni. Non abbiamo più trovato il nostro ritmo. Nella ripresa è stata una gara completamente diversa da quella del primo tempo. Non siamo stati pronti in quei tre/quattro minuti all'inizio a stare dentro la partita».
Il momento chiave si è consumato proprio nel terzo periodo, quando l’Hapoel ha realizzato un parziale di 15-3 che ha annullato rapidamente il vantaggio di dodici lunghezze accumulato dalla Virtus. Se nei primi venti minuti i bolognesi avevano concesso appena 36 punti, nel solo terzo quarto ne hanno subiti 28, smarrendo anche la fluidità offensiva.
Nonostante un ultimo quarto generoso, la squadra di Mumbrú non è riuscita a ribaltare l’inerzia della gara, pagando a caro prezzo quei minuti iniziali della ripresa sottolineati dal tecnico spagnolo in conferenza stampa.