Milano, non sottovalutare il Maccabi!

12 marzo 2026 07:24

Partita da vincere a tutti i costi

Da La Repubblica di Milano a firma Massimo Pisa, la sfida che attende l'Olimpia in Eurolega. Non è mai stata una partita come le altre, non lo sarà a maggior ragione domani sera, con i venti di guerra che flagellano il Medio Oriente e deviano - tra gli infiniti effetti collaterali di un conflitto globale - anche le traiettorie dell'Europa dei canestri. Arriva il Maccabi Tel Aviv e Milano (intesa come città, prima ancora che come Olimpia) è in allerta, come già capitato per le più delicate sfide olimpiche a livello geopolitico. Toccherà al Paialido ricevere la bonifica anti-attentato, o almeno così va letto l'annuncio dei "capillari servizi di vigilanza e controllo nelle aree interne ed esterne all'impianto" annunciati dalla Prefettura, dove ieri sera si è tenuto apposito tavolo tecnico per organizzare i servizi. L'area attorno a piazzale Stuparich, già funestata dagli eterni lavori di viabilità, sarà ulteriormente strangolata dal traffico, e per l'ultima volta: da domenica 22 si torna ai larghi spazi del Forum. Non ci saranno rappresentanze organizzate di tifo israeliano all'interno, ma il Maccabi ha tifosi ovunque e non sarà diffìcile vedere macchie gialle tra i seggiolini dell'Allianz Cloud, né udire cori e slogan dal settore dei Milano Brothers, la curva Olimpia che ha già annunciato mugugni: "Ancora una volta ribadiamo il nostro civile dissenso verso la presenza di rappresentative in nome di un Paese che ha fatto impunemente della guerra uno status quotidiano - spiegano in una nota - mentre le squadre russe col proprio glorioso passato sportivo rimangono fuori dall'Eurolega, le squadre israeliane continuano ad esser coccolate ed accolte inspiegabilmente a braccia aperte. Condanniamo in modo assoluto questa disparità di trattamento e ci riserviamo di manifestare il nostro dissenso nei termini che riterremo più opportuni". Il precedente con l'Hapoel Tel Aviv ad Assago, con i poliziotti in borghese più occhiuti del solito su striscioni e bandiere palestinesi, è di quattro mesi fa. E dire che i motivi d'interesse non mancherebbero nemmeno sul parquet, dove Armani e Maccabi spareggeranno per le rispettive chance di agganciare i play-in. La vittoria col Barcellona ha rimesso in corsa per l'ennesima volta Shields e compagni, dodicesimi ma distanti una sola vittoria dal nono posto e due dal sesto. Appena dietro ecco gli uomini di coach Kattash e le loro quattro vittorie di fila prima del derby con l'Hapoel, rinviato per la crisi internazionale: hanno fiducia, talento diffuso - da Lonnie Walker a Jaylen Hoard - ed esperienza per provarci, oltre al quinto attacco di tutta la competizione. Sfidarli a fare un canestro in più potrebbe essere un azzardo, eppure la fragile Olimpia di questi tempi non sembra in grado di fare altro: il derby con Cantù, che ha tirato per vincere sulla sirena, ne è stato l'ennesima conferma. Torneranno Ellis e Booker rispetto a lunedì, e non ci sarà da fare calcoli o guardare al calendario. Che pure, domenica sera, obbligherà l'Olimpia ad andare a Bologna per il big match di campionato. Il rinvio a lunedì è stato chiesto ma non concesso dalla Virtus.

Altre Pagine

 
12 marzo 2026

Non è un gran periodo per la Virtus

 
SUPERBASKET SRL
Piazzale Loreto, 9
Milano
20131
Tel: 3499775163
Email: giampierohruby2025@gmail.com
P.iva: 07569570968
Cf: 07569570968