Manovre in vista della nuova stagione
Dalla Prealpina a cura di Giuseppe Sciascia. Varese inizia a ragionare sulle strategie future del parco italiani dopo la salvezza virtualmente acquisita grazie al successo con Treviso. C'è ancora posto per Davide Alviti nelle gerarchie - e nel libro paga - dell'OJM che verrà? La volontà sarebbe quella di provare a dare continuità al rapporto in scadenza al 30 giugno. Per ora c'è solo una chiacchierata esplorativa e una disponibilità di entrambe le parti a verificare la possibilità di proseguire il rapporto. Ovviamente dipenderà da condizioni e da alternative: a ottobre 2025 Alviti aveva cambiato agenzia scegliendo Beobasket, attivissima sul mercato internazionale (soprattutto in Spagna, dove le regole di eleggibilità con 3 extracomunitari e 6 europei rendono appetibile il suo passaporto).
L'ITALIANO - Logico che l'ex Olimpia si guardi intorno e allo stesso tempo Varese attenda gli sviluppi del 2025/26 per capire quale offerta è in grado di sottoporre a un giocatore importante anche sul piano salariale (180mila euro per la stagione in corso, contratto dell'era 5+5 anche legato alla volontà di avere un italiano da quintetto). Varese ha comunicato all'agenzia la volontà di provare a confermare "Dado", dunque un'offer ta ad Alviti sarà fatta - lo avevano anticipato Sogolow e Horowiz - trovando orecchie pronte ad ascoltare, visto il buon feeling con Kastritis e il gradimento della "vivibilità"di una città come Varese. Poi l'intesa dipenderà da tanti fattori ancora non misurabili: prima di tutto dal budget 2026/27, sul quale impatterebbero gli eventuali playoff con relativo acceso in Europa. E dei ragionamenti da fare sul mercato italiano, dove sarà impossibile sostituire Elisèe Assui con un altro elemento "nostra no"di impatto sostanziale ma costi contenuti.
LIBRO BLINDATO - Intanto tra i profili al vaglio degli emergenti di A2 in cima alla lista ci sarebbe Liam Udom, 26enne ala in forza alla RSB Rieti. Ad oggi l'unica certezza contrattuale è rappresentata dai due anni senza uscite del rapporto con Matteo Librizzi, sebbene ci siano segnali di nuove sirene NCAA pronte a tentare il capitano biancorosso. Che a maggio 2025 era stato avvicinato da diverse università (Auburn e Mississippi le più decise) con proposte NIL fino a 800mila dollari (lordi, il netto è tra il 55 e il 60%). "Libro" le respinse firmando un triennale con la sua Varese; ora il recente cambio di agenzia (per ora ha lasciato la storica SportLab senza scegliere quella nuova) farebbe pensare a nuovi assalti dal mondo del basket universitario, sia pure con un solo anno residuo di eleggibilità studentesca.
IL CAPITALE - Al momento la dirigenza biancorossa non ha ricevuto comunicazioni di sorta dal giocatore, che considera parte integrante del suo futuro: fino a nuovo avviso Librizzi resta un capitale del club fino al 30 giugno 2028, termine ultimo del suo contratto senza uscite. Se la situazione dovesse cambiare servirebbe aprire una negoziazione per un eventuale buyout, coinvolgendo comunque l'Academy, come per tutti i giocatori passati dalle giovanili di Varese nel quinquennio 2017-2022. Per ora si parla di nulla, vedremo se l'unico vincolo italiano in essere per la prossima stagione potrà davvero essere messo in discussione.