Neven Spahija: «partita di spessore»

20 aprile 2026 06:47

Soddisfazione per un netto successo

Dal Gazzettino di Venezia a cura di Giacomo Garbisa, la sala stampa di Sassari. L'Umana Reyer riprende la marcia vincente, espugna 98-79 il PalaSerradimigni di Sassari e torna a muovere la classifica che continua a vederla appaiata a Milano (36) in lotta per il terzo posto. Quella in Sardegna, contro una Dinamo oggi più che mai vicina alla retrocessione con l'ultimo posto in classifica, sulla carta era considerata una trasferta agevole ma in campo nulla è scontato e tutto va conquistato. "Abbiamo giocato un'ottima partita, solo in pochissimi momenti abbiamo concesso qualcosa ma per il 90 per cento della gara abbiamo avuto il totale controllo in difesa e in attacco" l'analisi di coach Neven Spahija che ha apprezzato l'approccio dei suoi, bravi a mettere subito la testa avanti e chiudere virtualmente il match già dopo i primi 20' sul 52-34. "Se poi guardiamo i nostri numeri sono straordinari, penso all'efficienza con 132 di valutazione, 44 rimbalzi, 22 assist, 58% tiro dal campo e 42% da tre. Era molto difficile perdere una partita con questi numeri" snocciola i dati il tecnico croato complimentandosi con una Reyer che è rimasta sempre attenta e non ha subito cali di tensione, cosa che in passato era invece successa anche contro avversari di fascia inferiore. RISCATTO "Sono molto orgoglioso della prestazione e, più in generale, della settimana di lavoro che abbiamo espresso in palestra" spiega Spahija confessando che le critiche (e le voci di mercato piovute addosso dopo il ko interno contro Brescia) potevano distrarre l'ambiente. "Abbiamo lavorato assieme senza ascoltare il rumore che veniva attorno da fuori, non era facile ma non è la prima volta nella mia carriera né in Reyer che ci troviamo a doverci misurare in una situazione simile. Abbiamo reagito col lavoro, speriamo che adesso la squadra torni a marciare con lo stesso cammino di qualche settimana fa". E il prossimo test contro Milano, domenica 26 aprile al Taliercio, è di quelli impattanti. "In difesa abbiamo prodotto una partita di tanta sostanza, solo in poche occasioni ci siamo fatti battere nell'uno contro uno. E questa è una delle ragioni per cui abbiamo vinto" scende nei dettagli Spahija che poi lancia un messaggio di speranza a Sassari, oggi in una situazione disperata. "Sono naturalmente contento per la nostra vittoria, ma mi dispiace molto per la situazione difficile di Sassari e del suo coach Mrsic, che è un amico da tantissimi anni. Spero davvero che Sassari trovi il modo di vincere le prossime e salvarsi" anche se i prossimi 80' contro le due prime della classe Virtus Bologna e Brescia non promettono nulla di buono.
QUI SASSARI E anche coach Veljko Mrsic è rimasto deluso dall'atteggiamento dei suoi in una partita che poteva svoltare la stagione sassarese. "Complimenti a Venezia. Fin dall'inizio abbiamo visto una partita in cui gli avversari sono stati superiori in ogni segmento del gioco. Non c'è molto altro da dire. Mi prendo tutta la responsabilità per la prestazione. Marco Ceron è stato l'unico giocatore con un livello di energia adeguato all'importanza del match. Qualcuno è arrivato allo stesso livello nel secondo tempo, ma la partita iniziava alle 17.00. Probabilmente siamo stati condizionati anche dall'aspetto mentale". 

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