L'head coach dei Cavaliers dice la sua
Il progetto NBA Europe continua a conquistare consensi di rilievo anche tra i protagonisti della lega americana. A manifestare entusiasmo per l’iniziativa è stato Kenny Atkinson, attuale head coach dei Cleveland Cavaliers e fresco vincitore del titolo di NBA Coach of the Year, intervenuto a Istanbul durante il camp Basketball Without Borders Next Up.
Atkinson vede nella nascita della nuova competizione un passo cruciale sia sul piano sportivo che su quello economico, in grado di consolidare ulteriormente il legame tra il basket europeo e quello d’oltreoceano. L’allenatore ha posto l’accento soprattutto sul potenziale impatto in termini di scouting e sulla costruzione di relazioni con le società europee: «Penso che, attraverso NBA Europe e in collaborazione con la FIBA, diventeremo ancora più vicini ai giocatori, in particolare ai giocatori europei. Probabilmente saremo in grado di valutare meglio i giocatori e di stabilire rapporti più stretti con i club qui presenti».
A detta di Atkinson, l’ingresso del brand NBA nel panorama europeo potrebbe rappresentare una svolta per la pallacanestro del Vecchio Continente. «Avere il logo NBA sulla lega cambierà naturalmente alcune cose in meglio. Penso che sarà fantastico per i giocatori», ha dichiarato, soffermandosi inoltre sulle potenzialità economiche del progetto.
Proprio gli aspetti finanziari sono tra quelli che più intrigano il coach dei Cavaliers: «Francamente, credo che genererà anche una crescita economica. I giocatori avranno l’opportunità di guadagnare più soldi e di ricevere maggiori opportunità sotto l’ombrello della NBA. Non vedo alcun aspetto negativo».
Secondo le informazioni disponibili, NBA Europe dovrebbe debuttare nell’ottobre 2027, adottando un formato semi-aperto che prevede la presenza di 12 franchigie permanenti. Sebbene il progetto sia ancora in fase di definizione, le parole di Atkinson testimoniano quanto la nuova lega venga percepita, almeno da una parte dell’universo NBA, come un’occasione unica per avvicinare ulteriormente Stati Uniti ed Europa.