Mancano ancora due lunghi stranieri
La Pallacanestro Trieste prosegue la propria campagna di rafforzamento con calma e determinazione, senza lasciarsi travolgere dall’urgenza dell’imminente inizio di stagione. Nonostante il roster presenti ancora alcune lacune, la dirigenza rimane fedele alla strategia di attendere i profili più adatti, anche a costo di arrivare sul mercato dopo le dirette concorrenti.
«Siamo a metà settembre, ma sul discorso giocatori vogliamo aspettare i profili giusti», ha dichiarato Daniele Cavaliero, Director of Global Scouting, a Il Piccolo.
Questa linea, seppur chiara, comporta inevitabilmente dei rischi: il tempo a disposizione si assottiglia e la deadline per i tesseramenti è fissata per venerdì 25 settembre alle ore 12. Entro quella data, la società dovrà formalizzare almeno cinque contratti con giocatori stranieri, pena sanzioni economiche.
«Ci è molto chiara la deadline», ha rassicurato Cavaliero.
La conseguenza più immediata di questa scelta è che la squadra potrebbe non essere al completo già al debutto in campionato, un’eventualità che la società ha messo in conto e per la quale chiede comprensione a tifosi e ambiente: «Il campionato è molto lungo, non finirà a novembre. Giudicateci a giugno 2027».
L’obiettivo di Trieste è costruire un gruppo solido e competitivo, evitando soluzioni dettate dalla fretta e puntando su una crescita costante nell’arco della stagione. «Il lavoro sul campo parla e non mente», ha concluso Cavaliero.
Dopo il recente cambio di proprietà, il club ha confermato Deangeli, Ross, Candussi e Ruzzier, mentre dal mercato sono arrivati McDermott, Canka e Galloway. Restano però ancora da individuare i due lunghi titolari, tasselli fondamentali per completare la squadra.