Ex giocatore dei Knicks e dei Bulls
Michael Sweetney, ex big-man NBA con un passato di spicco nei New York Knicks e nei Chicago Bulls, si è spento a 43 anni dopo aver lasciato un segno indelebile sia nel basket professionistico che in quello universitario con la maglia di Georgetown.
La notizia della sua scomparsa è stata ufficializzata dai Knicks, dai Bulls e dall’Università di Georgetown tramite messaggi diffusi sui social media. Sweetney è venuto a mancare mercoledì presso il Newark Beth Israel Medical Center; al momento non sono state rese note le cause del decesso.
Quattro stagioni tra i professionisti
Dopo essersi messo in luce a Georgetown, Sweetney fu scelto dai Knicks con la nona chiamata assoluta al Draft NBA del 2003. Vestì la maglia di New York per due stagioni, dal 2003 al 2005, prima di approdare ai Chicago Bulls, dove rimase fino al 2007.
Nel corso della sua carriera NBA, Sweetney ha collezionato 233 presenze, di cui 73 in quintetto base, registrando medie di 6,5 punti, 4,5 rimbalzi e 15,5 minuti a partita.
Gli anni da protagonista a Georgetown
Prima del salto tra i professionisti, Sweetney era stato uno dei volti più rappresentativi di Georgetown. Nelle ultime due stagioni universitarie, aveva chiuso entrambe con una doppia doppia di media: 19 punti e 10 rimbalzi nel 2001-02, saliti a 22,8 punti e 10,4 rimbalzi l’anno successivo.
A livello statistico, Sweetney occupa posizioni di rilievo nella storia degli Hoyas: quinto per rimbalzi totali (887), settimo per stoppate (180) e nono per punti segnati (1.750).
"The Knicks are saddened to hear about the passing of Michael Sweetney.
Michael was an incredible person who will be missed by many. Our thoughts are with his family. pic.twitter.com/T071Ie4SnL
— NEW YORK KNICKS (@nyknicks) September 17, 2026"
Dalla panchina, una nuova carriera
Terminata l’attività agonistica, Sweetney aveva intrapreso la carriera da allenatore come assistente presso la Yeshiva University, ateneo di Division III nello Stato di New York.
Il capo allenatore della Yeshiva, Elliot Steinmetz, lo ha voluto ricordare con parole toccanti tramite i social:
“Il mondo ha perso oggi un gigante. Io ho perso un caro amico. Il mondo della pallacanestro ha perso una stella amata. La nostra comunità ebraica ha perso un alleato e una persona che sapeva esattamente come esserci. Mike Sweetney non era solo un amico. Era famiglia. Quando avevi bisogno di lui, c’era. Sempre. Non dovevi nemmeno chiederglielo.”