Comunque il coach esalta i primi tre quarti della Virtus
Alex Mumbrù ha commentato la sconfitta della Virtus Bologna sul parquet del Fenerbahce, maturata all’esordio nella nuova stagione di EuroLeague con il punteggio di 78-68.
“Quella di stasera è stata una partita dura e per questo faccio le mie congratulazioni al Fenerbahçe per la vittoria", esordisce Mumbrù. "Penso ci siano state quasi due partite: nei primi tre quarti c’eravamo; mentre nell’ultimo quarto il Fenerbahce ha spinto di più, è stato più fisico e da lì abbiamo iniziato a perdere tanti palloni senza riuscire a capire bene il momento della partita.
Loro hanno segnato quei 7 punti di fila in un momento importante della partita e poi hanno continuato mantenendo un alto livello di fisicità; noi dall’altra parte non siamo riusciti a compiere le scelte migliori, con le giuste spaziature in attacco.”
La squadra bolognese ha mantenuto la gara in equilibrio per oltre trenta minuti, andando al riposo lungo sotto di una sola lunghezza (39-38) e restando a contatto fino all’inizio dell’ultimo periodo (59-55). Tuttavia, nei dieci minuti finali, il Fenerbahce ha imposto una difesa asfissiante, concedendo alla Virtus appena 13 punti e sigillando la vittoria sul 78-68. I bianconeri hanno pagato a caro prezzo la scarsa precisione dall’arco, con solo 4 triple a segno su 26 tentativi, e le 12 palle perse totali.
In casa Virtus, Marcus Carr si è messo in evidenza all’esordio in EuroLeague con 12 punti e 4 assist, seguito dai 10 punti di Derrick Alston Jr. e dai 9 punti con 7 rimbalzi di Wendell Moore. Da segnalare anche il contributo dei big-man: Momo Diouf ha chiuso con 7 punti in poco più di 12 minuti, mentre Aliou Diarra ha aggiunto 8 punti. Il Fenerbahce ha invece distribuito il proprio attacco tra cinque giocatori in doppia cifra, con Talen Horton-Tucker miglior marcatore a quota 13.