Il parere di The Coach
Dalla Gazzetta dello Sport a cura di Dan Peterson.
L'Nba in Europa! Una prospettiva da sogno per gli appassionati. Ma noi "realisti" avremmo qualche domanda, dando per scontato che non stiamo parlando di vedere i Boston Celtics in Europa o i Los Angeles Lakers giocare contro l'Armani al Forum di Assago. Il progetto coinvolge tanti soggetti, inclusi alcuni grandi club del calcio, ed ecco i miei dubbi. Cosa accadrebbe alla serie A se squadre storiche tipo Virtus Bologna o Olimpia Milano facessero parte di Nba Europe? Che fine farebbe l'Eurolega, il massimo campionato continentale e i suoi club di grande tradizione dopo che per diversi mesi non c'è stato dialogo con Adam Silver (capo Nba) prima del riavvicinamento con Chus Bueno, Geo di Euroleague? Per non parlare delle Nazionali: che effetto avrebbe il nuovo torneo sul calendario intemazionale considerato il fallimento di Nba China nel 2008 con la nazionale cinese che ha nettamente peggiorato le sue prestazioni? Oltre ai dubbi però, ci sono anche le certezze. La prima: il grandissimo "know how" dell'Nba, una macchina da guerra che sa trasformare tutto in grande guadagno economico. Ovvio, i soldi non sono tutto, ma il basket sta cercando fonti di aiuto finanziario e l'Nba ha quello che serve. La seconda: sono convinto che l'Nba abbia fatto seri studi sulla situazione in Europa, tra due diligence e analisi approfondite con grande intelligenza. E infine la terza: sono certo che avranno studiato il tentativo di fare una Superlega del calcio e imparato da quella lezione. La mia idea? Penso che sia un progetto ambizioso e pieno di ostacoli, ma se ci sarà un grandegioco di squadra - Fiba, Eurolega, Fip, Lega Serie A potrebbe dare grandi benefici a tutti. Il basket Europeo ha regalato grandi giocatori all'Nba come Jokic, Donde, Wembanyama, Giannis e altri. E l'Nba è pronta a ricambiare il favore.