Parla l'allenatore della Germani Brescia
Da BresciaOggi a cura di Alberto Banzola, la sala stampa post Brescia-Udine. Un successo bello, netto e meritato. Eppure non c'era nulla di scontato, considerando che Udine è sempre riuscita a mettere Brescia in seria difficoltà. In sala stampa coach Matteo Cotelli è contento di quanto visto in campo: «Siamo soddisfatti - racconta l'allenatore bresciano - : volevamo mettere sul parquet questo livello di attenzione ed energia, siamo stati molto bravi». Difficile pronosticare un inizio da urlo (23-9) come quello visto all'Inalpi arena dopo la contesa. «Impatto iniziale, sia fisico che emotivo, importante. Nell'arco dei 40' non abbiamo mai avuto degli up & down: merito del lavoro serio del gruppo, una grande risposta da parte dei ragazzi». Nella stagione degli esordi, ieri per Cotelli c'è stato l'ennesimo, quello di coppa: «Ero molto concentrato, dovevo esserlo anch'io dopo che avevo chiesto a gran voce di esserlo da parte di tutti. Da parte mia c'era grande voglia di vincere, ieri nonostante la poca esperienza da head coach». Equilibrata da 8 edizioni da vice: «Controllare l'emotività - prosegue Cotelli - era un aspetto cruciale anche per me». Emotività e rabbia, le chiavi: «Onestamente eravamo molto arrabbiati: domenica mattina sono tremati i vetri della sala meeting. L'intensità vista lunedì in allenamento mi ha tolto ogni dubbio su quella che sarebbe stata la prestazione di ieri sera». Soddisfazione anche da parte della dirigenza biancoazzurra: Graziella Bragaglio è entusiasta della prestazione dei suoi ragazzi: «Nessuno - commenta la presidente - si aspettava che la squadra riuscisse ad esprimere un basket così deciso. Complimenti alla squadra per le energie messe in campo. E adesso godiamoci la semifinale».