Prima sfida con la Guerri Napoli
Dal Corriere di Bologna a fima Luca Aquino, l'esordio di coppa della Virtus Bologna. Alle 20.45 "A por la Décima" fu lo slogan del Real Madrid nella rincorsa, puntualmente vincente, alla decima Champions League di calcio nel 2014, ma può anche essere riprodotto per Dusko Ivanovic in questa Final Eight di Torino. Il tecnico della Virtus è infatti una sorta di re di coppe, ne ha appunto vinte nove di quelle nazionali in giro per l'Europa da allenatore (e una da giocatore): due in Svizzera con Friburgo, una in Francia con il Limoges, quattro in Spagna con Baskonia (tre) e Barcellona (una), una in Grecia con il Panathinaikos e l'ultima in ordine di tempo nel 2023 in Serbia con la Stella Rossa. Per vincere nel sesto Paese differente con la Virtus serviranno tre successi in quattro giorni, a partire da stasera nella partita contro Napoli (ore 20.45, diretta Sky e Lba Tv) che chiuderà il programma dei quarti di finale alla Inalpi Arena. La Coppa Italia è un tabù datato per i bianconeri, che non la vincono dal 2002 quando Ginobili volò sopra le teste del Montepaschi Siena. Fra i protagonisti dell'Olidata attuale c'è un altro argentino che negli ultimi tempi ha mostrato di avere un notevole feeling con i tiri decisivi e anche a Torino sarà uno degli uomini chiave per sfatare la maledizione, già a partire da un primo turno spesso fatale negli ultimi anni. Nelle Final Eight, dal 2018 dopo il ritorno in A, la Virtus è uscita al primo turno in cinque edizioni su otto (le ultime due consecutive contro Reggio Emilia e Milano), due volte si è arenata in semifinale e una volta ha perso in finale, nel 2023, contro Brescia allenata proprio da Alessandro Magro, avversario di stasera. Ivanovic dovrà fare a meno di Pajola oggi e cerca nuovamente quell'aggressività difensiva che la squadra nelle ultime settimane - con l'eccezione del limpido successo contro la Germani - sembra avere smarrito. Parte tutto da lì, ha sottolineato il coach in presentazione, perché in quel modo nascono canestri facili in transizione che mettono in ritmo un attacco di talento capace di trovare molte soluzioni per mettere punti sul tabellone. A questo dovranno pensare soprattutto Edwards e Morgan, come al solito, e magari un Alston che potrebbe essere riportato nel primo quintetto. L'americano sembra infatti soffrire la partenza dalla panchina che Ivanovic gli ha riservato nelle ultime quattro partite fra A ed Eurolega: in campionato su 19 presenze, tre volte non è stato nei primi cinque e ha viaggiato a 5,6 punti in meno di 13 minuti di utilizzo, mentre le sedici volte da titolare ha viaggiato a 12,8 punti in 23 minuti. Napoli, che l'Olidata ha affrontato all'esordio stagionale al Pala- Dozza vincendo in scioltezza, sta vivendo un momento piuttosto negativo avendo perso cinque delle ultime sei partite giocate ed è reduce da un brutto -15 casalingo contro Venezia e soprattutto dal 110- 84 incassato sabato scorso a Trieste.