Grande prova di squadra del gruppo allenato da coach Fioretti
Primo quarto di finale del giovedì fra Umana Reyer Venezia e Bertram Tortona; assente Candi nelle fila lagunari, formazione piemontese al completo. Parte forte la compagine di coach Spahija correndo sui 28 metri anche con l’insospettabile Tessitori: 8-2. C’è bisogno di un’accelerata di Vital per scuotere la Bertram, ma l’attacco avversario è discretamente ispirato; massimo vantaggio orogranata sul +9. Attacchi a prevalere sulle difese, e Valentine “suona” la seconda tripla per il 19-9 con time out successivo di coach Fioretti. Olejniczak da profondità all’attacco dei neri piemontesi, ma Valentine è in una di quelle serate che vede canestri grandi come vasche da bagno. Primo quarto concluso 29-22, con canestro di Biligha sulla sirena. Tommaso Baldasso preciso balisticamente, i problemi in casa Tortona risiedono nella fase difensiva, nella difficoltà di arginare Cole in penetrazione; c’è però un match nuovamente in equilibrio con il canestro di Chapman del 31-26. Hubb prosegue il suo momento magico di totale confidenza con l’arco dei tre punti, manca però la continuità nell’essere efficaci per due/tre azioni consecutive; Reyer Venezia non accelera e di conseguenza si rimane con una sfida in equilibrio: 40-40 con due triple di Chapman. Inerzia non più nelle mani lagunari, vantaggio Bertram 40-41 con il libero di Strautins. Squadre all’intervallo con il punto esclamativo di Cole e Venezia avanti 50-45.
Botta e risposta alla ripresa delle ostilità, Gorham corre con costrutto sui 28 metri ma la Reyer risponde dall’arco: 57-53. Un’invenzione di Vital rimette in parità il match a quota 57. Coach Spahija si gioca la carta Nikolic, ma Vital è caldo, caldissimo con la tripla del +3. Cambi di padrona repentini per un match che si fa guardare, Wheatle si erge protagonista con un paio di canestri dal “mid-range”: 63-60 e time out coach Fioretti. Con il bonus speso dalla Reyer, Tortona può speculare con diverse gite in lunetta; Hubb torna a colpire e c’è il nuovo sorpasso piemontese sul 65-66. Terzo quarto chiuso sul 65-58. Tornano a colpire gli attaccanti delle due squadre, Hubb da una parte e Cole dall’altra, match sempre che galleggia sul filo dell’equilibrio: 70-73. Dopo un momento ispirato balisticamente, tanti errori da ambo le parti. Squillo Parks con schiaccione su assist di Cole, i lagunari cercano i leader silenti come lui e Wiltjer; Baldasso entra nella sua zona calda di competenza con una tripla, 72-76 a 6 minuti dal termine. Cole raccoglie una serie di falli a favore per viaggi in lunetta vincenti; Baldasso non si ferma più, Pecchia replica e sul 76-82 la Bertram mette una serie ipoteca sul risultato finale. Hubb chiude virtualmente il match con una tripla siderale, +9 con 3 minuti da giocare e con la Reyer che non segna neanche per scommessa da oltre l’arco. Wheatle prova l’ultimo strenuo tentativo di rimonta, ma il più insospettabile, Chapman, mette “l’ultimo chiodo alla bara”: 85-91 a 1 minuto e 40” dal termine. Finisce 87-95 e la Bertram Tortona va dritta in semifinale.
Raffaele Baldini