Brescia ammirevole con Della Valle che gioca anche per l'assente Ivanovic. Ma l'Olimpia ha troppa qualità. Dapprima Guduric nel quintetto senza play, poi due periodi clamorosi di Brooks (27 punti, 12 nell'ultimo quarto) sono decisivi
Non contento di aver trascinato l’Olimpia al recupero e sorpasso di una Brescia stoica ed eccezionalmente equilibrata, segnando tre triple in un minuto per il 72-76 di fine terzo periodo, ebbene Armoni Brooks indossa i panni del closer nel baseball, eliminando al piatto i giocatori che lo marcano e le speranze di Brescia. L’ex Nba segna 12 punti nell’ultimo periodo, ma soprattutto 7 di fila a cavallo del 38' per portare l’Armani dal 92-91 a 99-93, il solco poi decisivo anche perché l’esterno offre un assist per Shields (17 punti di Shavon senza fermare il gioco milanese). Semifinale di Frecciarossa Coppa Italia 2026 godibilissima per una Inalpi Arena colma di pubblico quasi da Atp Finals. Ad alto punteggio e difese talvolta sbadate. Milano la spunta 106-102. Soffrendo certo, contro una Germani ammirevole in assenza di Ivanovic. Della Valle si divide tra regia e realizzazione (28 punti con 5-7 da due, 4-9 da tre e 7-8 ai liberi), trovando più che valido appoggio in super Massinburg (alla fine 28 punti con 5-6 da 3 e 11-12 dalla lunetta). Il quintetto base di coach Peppe Poeta va sempre sotto contro quello di Brescia che ha tanto da Bilan (doppia-doppia da 13 punti e 11 rimbalzi) da Ndour (12 più 9) da Burnell (13). Ma la Germani ha poche alternative dalla panchina. E allora Poeta trova un quintetto che rimette in piedi la partita dopo aver subito (di nuovo, più o meno come nel quarto contro Napoli) oltre 30 punti nel primo quarto. Funzionano i cinque senza playmaker e senza centri, con Guduric a dirigere e segnare (15 punti e 6 assist alla fine), LeDay (17 punti e 7 rimbalzi alla fine) e Ricci come coppia di lunghi. Il resto lo danno con la difesa e le iniziative Bolmaro e Shields o Brooks. Al 16' Poeta mette addirittura Shields da numero 4. Riequilibrata la gara Milano va in fuga nel terzo periodo, poi 84-92 nel quarto. Ma a volata lanciata, ci si mettono Bolmaro e un Guduric fin lì strepitoso, combinando per tre perse consecutive. Allora tocca ad Armoni Brooks: 27 punti con 5-7 da due, 5-7 da 3 e pure 3 assist.
Piero Guerrini