Ci vuole pazienza per il recupero
Dal Giornale di Brescia a firma Marzo Mezzapelle, la situazione e il caso Ivanovic a Brescia. Cantiere riaperto e marcia verso la ripresa del campionato iniziata. La Germani è quindi di nuovo in palestra agli ordini di coach Matteo Cotelli alla ricerca di alchimie e condizione per affrontare le ultime curve della stagione regolare. Gruppo quasi al completo: assente giustificato capitan Amedeo Della Valle protagonista ieri sera dell'ultimo sforzo con la Nazionale impegnata e vittoriosa contro la Gran Bretagna nelle qualificazioni mondiali. Fatica. In palestra anche Nikola Ivanovic e fari puntati proprio sul playmaker montenegrino reduce dall'infortunio rimediato contro Udine. «Provato» contro la Virtus Bologna neH'ultimo match di campionato prima della Coppa Italia, «Johnny» si dovuto accomodare ai box. Tempi lunghi, tempi corti? Ancora tutto da capire. Ivanovic ha ripreso a sudare sul parquet del PalaLeonessa: lavoro differenziato ma pur sempre lavoro. La sensazione percepita è di un lieve ma continuo miglioramento di quella spalla ammaccata, quindi quello che trapela è sicuramente un cauto ottimismo. Tempi di recupero ancora indefiniti; Ivanovic continuerà il suo percorso riabilitativo tra allenamenti e trattamenti dello staff medico, giorno dopo giorno. Saranno poi gli esami strumentali che verranno effettuati a tempo debito a stabilire un eventuale data prefissata per il rientro in campo a pieno regime. L'extra sosta (Brescia osserverà subito una giornata di riposo alla ripresa nel fine settimana) diventa quindi un «favore» in più a questa situazione con Ivanovic che potrebbe, se gli esami strumentali confermassero dei miglioramenti, tornare ad essere disponibile a cavallo tra la trasferta di Trento e la gara casalinga contro Reggio Emilia. Tempo e sensazioni che giocano a favore di una Germani che vuole presentarsi al «restart» con la grande motivazione di poter ripetere il «miracolo sportivo» della scorsa stagione. Per farlo, Brescia, ha per bisogno del suo metronomo e della sua migliore condizione possibile.