L'assistant coach trentino sulla sfida di Trieste
La Dolomiti Energia Trento arriva al PalaRubini con l'obiettivo di tornare al successo dopo i passi falsi rimediati a Desio contro la San Bernardo Cantù e contro il Banco di Sardegna Sassari. Obiettivo dell'Aquila volare alto, replicando l'ottima prova offerta mercoledì sera al Taliercio in cui, grazie al successo dopo un tempo supplementare contro la Reyer, ha guadagnato i quarti di finale di Eurocup dove sfiderà i turchi del Besiktas. «Dobbiamo tornare a concentrarci sul campionato l'analisi di Selom Mawugbe, centro della Dolomiti Energia -. La sfida contro Trieste non sarà semplice, hanno diversi giocatori di talento e per noi sarà fondamentale difendere di squadra e giocare insieme provando a togliere loro quello che sanno fare meglio. E un'altra occasione per consolidare la nostra posizione in classifica nelle migliori otto e provare a migliorarla. Sarà una gara difficile». Tra Trieste e Trento, considerando i precedenti dal 2004 a oggi, sono 17 le sfide complessive con il bilancio, 10 a 7, a favore degli ospiti. Lo scorso anno l'unico successo della Dolomiti Energia in terra giuliana, un 94-88 costruito con una partenza sprint e un finale combattuto in cui la formazione dell'allora coach Galbiati riuscì a respingere il tentativo di rimonta biancorosso. «Sembra sempre retorico dire che tutte le partite sono importanti - la preview di Fabio Bongi, assistant coach bianconero - ma quella di stasera contro Trieste lo è davvero anche perché dobbiamo ritrovare ritmo in campionato. Affronteremo un'avversaria che sul proprio campo è estremamente pericolosa e che, come noi, cerca punti per raggiungere i play-off. Dovremo essere bravi a recuperare energie dopo le fatiche di Eurocup - conclude Bongi - e presentarci pronti su un campo difficile e molto caldo come quello di Trieste».