4 degli ultimi 6 successi fuori dal Palabigi
Dalla Gazzetta di Reggio a cura di Adriano Arati, la nuova versione della Unahotels. Che bella la vita nuova. L'entusiasmante rimonta con cui la Una Hotels ha espugnato Sassari regala il settimo posto, apparecchia nel migliore dei modi il ritorno dei quarti di finale di Europe Cup a Murcia e mette nero su bianco la ritrova condizione dei biancorossi. Dopo mesi difficilissimi, di rabbie e incertezze, Reggio è tornata negli stessi lidi delle scorse stagioni, quelli per cui è stata costruita anche nel 2025. Non è stato facile, e le paure per il rischio retrocessione sono state reali: mancava tantissimo, vero, ma quando si inizia a scivolare fermarsi è complicato, la storia delle ultime annate lo insegna. La Una Hotels è l'eccezione che conferma la regola, ora è in piena corsa per i playoff, ha già diversi scontri diretti a favore e, superata la durissima fine di marzo, avrà un calendario decente per chiudere la stagione regolare. In coppa, si è conquistata con merito una possibilità e domani a Murcia parte da -1, basta una vittoria di 2 punti per approdare alla semifinale. La rinascita, e per una volta la parola ha un senso, è frutto prima di tutto di pazienza e disponibilità. Pazienza della società, che non ha preso decisioni affrettate sul coach Priftis anche quando tanti lo chiedevano e ha dato fiducia a un tecnico di alto livello. La disponibilità è quella dello stesso Priftis, costretto dalle necessità a mutare piani tattici e approccio e a farlo con efficacia, e dei giocatori, che si sono adattati al meglio. L'esempio migliore è Barford, che poteva vivere male il passaggio a sesto uomo ed invece ha alzato il suo rendimento. Gli altri correttivi li ha portati un mercato in corsa intelligente, capace di sistemare i tanti equivoci tattici dell'assetto iniziale. Thor deve ancora ambientarsi del tutto ma porta un atletismo raro per la serie A, Brown ha rimesso in ordine tante cose e liberato completamente Caupain, e Rossato porta ora una presenza difensiva e una duttilità preziose. Nell'anno solare 2026, dall'esordio di Brown del 4 gennaio, in campionato la Una Hotels ha messo insieme sei vittorie a fronte di sole due sconfitte, un bel salto rispetto al 3-9 messo insieme tra ottobre e dicembre. Dei sei successi, quattro sono arrivati in trasferta, contro gli zero dell'andata. E se la difesa bene o male ha sempre tenuto (oggi i biancorossi sono terzi per punti concessi con 80.8 di media) anche l'attacco ha finalmente trovato vita, scavallando quota 80 di media (oggi tredicesimi con 82.2). Così come è cresciuto il numero degli assist, oggi 16.8 buoni per la nona piazza. Per tutto il resto, c'è Troy Caupain. La mostruosa prestazione di Sassari ha ribadito quanto l'esterno newyorkese stia facendo bene, come forse mai in carriera. Senza obblighi di regia può creare per sé e per gli altri, al meglio. I 31 punti con 6/6 da due e 4/7 da tre sono il suo massimo in carriera in Italia, la miglior prestazione per punti di un reggiano nel 2025/26 e la decima da 30 punti di tutto il campionato. Viaggia a 15.5 punti, 4.4 rimbalzi e 6 assist a gara con il 54.6% da due, settimo realizzatore e secondo passatore della serie A. Può bastare?