Simpatica iniziativa della Virtus Bologna
Da QS a cura di Alessandro Gallo, la doppia veste del nuovo fenomeno virtussino Ferrari. I principi del Duskismo valgono per tutti. Nessuno escluso. Se Dusko Ivanovic non conosce bene un giocatore, non c'è preclusione. Solo una piccola dose di diffidenza. Che, appunto, non significa che un giocatore, arrivato in Virtus, debba sempre restare ai margini. Lo scorso anno successe a Brandon Taylor: 6 secondi all'esordio, un fallo e tanta panchina. Ma Dusko, che annusa gli umori dello spogliatoio come pochi altri, sa riconoscere chi lavora bene. Soprattutto, pur essendo esigente per natura e considerato anche un duro, sa regalare a chi lo segue un tesoro incredibile. Chi lo segue non solo gioca. Ma spesso migliora. L'ultimo prodotto, in casa Virtus, si chiama Francesco Ferrari. Se non ci avesse lasciato troppo presto, forse, ci sarebbe un giocatore che, per temperamento e faccia tosta, potrebbe essere accostato a lui. Stiamo parlando di ere geologiche diverse. Ma stiamo parlando del 'Marine', Marco Bonamico. Ora, per mille motivi – alcuni rintracciabili anche nel volume che recentemente gli ha dedicato Minerva –, il soprannome 'Marine' non si tocca e non si duplica. Ma per il modo di stare in campo e per il taglio di capelli, apparentemente fuori moda, l'ex Cividale potrebbe essere un Moschettiere. Un moschettiere del Re (Ivanovic) per inseguire quel pezzetto di stoffa tricolore che la Virtus si è cucita addosso a giugno dello scorso anno. Terminato l'apprendistato, il Moschettiere Ferrari si è calato nel ruolo di una Virtus giovane e arrembante. Così dentro al mondo Virtus, da essersi prestato anche al settore ticketing. In un video, postato ieri dal club, Francesco chiama un abbonato, presentandosi. E ricordandogli che il match con Parigi, inizialmente previsto in Fiera, è stato spostato al Pala- Dozza per il 31 marzo. Lo spostamento comporta alcuni cambiamenti proprio per gli abbonati. La Virtus aveva avvertito i possessori di tessera della necessità di contattare il mondo bianconero per capire dove sistemarsi. In 5-600 non hanno risposto all'appello. La società li ha contattati e alcuni di questi si sono trovati in linea Ferrari. "Ma lei è Francesco Ferrari il giocatore?". "Sì, sono io", la replica. Dopo qualche secondo di attesa, forse temendo di essere vittima di uno scherzo, l'abbonato ringrazia (la Virtus) e fa i complimenti (a Francesco). Anche senza comunicazioni ufficiali, cresce l'ottimismo per rivedere in campo tanto Luca Vildoza quanto Daniel Hackett. Non a Sofia, anche un risultato positivo con l'Hapoel cambierebbe poco, ma piuttosto domenica, al PalaBigi di Reggio Emilia. E capitan Pajola? Inizialmente i tempi di recupero erano stati fissati, in modo informale, entro fine marzo. Si slitterà qualche giorno dopo, magari subito dopo Pasqua (che cade il 5 aprile).