Priorità il nuovo impianto
Dal Corriere dello Sport a cura di Mariano Rotondo, il progetto partenopeo di Matt Rizzetta non si ammoscia. Napoli sogna in grande e prova a ridisegnare il proprio futuro cestistico partendo da un'idea ambiziosa: una nuova casa all'altezza delle capitali europee. Nel corso di una lunga chiacchierata in un podcast statunitense, il patron Matt Rizzetta ha tracciato orizzonti ampi, toccando ogni aspetto del progetto Napoli Basketball e rilanciando con decisione il tema dell'arena di nuova generazione. Una grande casa per porre le fondamenta di un progetto anche sportivo che potrebbe decollare presto. Eobiettivo dichiarato è chiaro: consegnare alla città un impianto moderno entro la stagione 2028-29, una struttura che nella visione della proprietà dovrebbe raccogliere l'eredità del Mario Argento e proiettare il club in una dimensione internazionale. Tempistiche che oggi appaiono ottimistiche, anche perché sul tavolo, concretamente, resta soprattutto l'iniziativa AreNapoli con il PalaEventi di Poggioreale, l'unica davvero in stato avanzato.
IL PROGETTO. Rizzetta però non arretra, anzi rivendica con orgoglio la scelta strategica: «Potevo guardare a Roma, ma ho preferito Napoli. Qui c'è un potenziale unico, è il posto giusto per costruire qualcosa di importante». Parole che si accompagnano a un'apertura significativa verso il mondo del calcio, con un passaggio su Aurelio De Laurentiis definito «fenomenale», lasciando intravedere possibili sinergie future. Tuttavia il vero tallone di Achille di Adi è stato proprio l'impianto.
LA SQUADRA. Il cuore del discorso resta comunque il basket. «Siamo al primo anno da proprietari, ogni giorno è una sfida, ma il percorso è avviato», spiega. La nuova arena rappresenta il pilastro del progetto: un impianto che nelle intenzioni dovrà entrare tra i primi dieci in Europa. Parallelamente si lavora per accreditarsi nei circuiti che contano, tra dialoghi con NBA Europe ed Eurolega in vista di uno sviluppo strutturale del movimento. Sul campo, la scelta di Jasmin Repesa è stata indicata come garanzia tecnica: esperienza internazionale e titoli alle spalle per guidare una squadra ancora in costruzione. Eobiettivo immediato resta competitivo: rincorrere i playoff senza perdere di vista il percorso di crescita. Napoli guarda avanti, tra sogni concreti e una visione che prova a cambiare scala.