Partita molto delicata
Da Il Piccolo il preview di una sfida molto delicata, per ambedue le contendenti. Due trasferte, una gara in casa. Tre impegni per chiudere la stagione regolare con l'obiettivo dichiarato di difendere il quinto posto. La strada della Bertram è questa. Tre settimane di campionato per completare un percorso che fin qui è stato molto positivo. Sapendo che il calendario è impegnativo: Reggio Emilia in trasferta, Brescia in casa e Venezia fuori. La squadra più in forma del campionato, Germani in testa con Bologna e Reyer quarta. Vincendo nel caldissimo PalaBigi Tortona sarebbe certa del quinto posto in classifica. Quello di domenica (palla a due alle ore 18) è quindi una sorta di spareggio playoff. Difendere il 5° posto Difendere il quinto posto in classifica. La squadra di Fioretti è + 4 sulle inseguitrici Reggio Emilia e Trieste e -6 dalle squadre che la precedono Milano e Venezia. Impossibile agganciare Milano che è 2-0 negli scontri diretti, altamente improbabile superare Venezia (1-0 nello scontro d'andata): Tortona dovrebbe vincere le ultime tre partite - compreso lo scontro diretto del Taliercio all'ul tima giornata ribaltando il 8 della gara d'andata - contando su 0 punti di Venezia da qui alla fine. La situazione più probabile è Tortona quinta alla fine della stagione regolare e Venezia avversario playoff del primo turno col fattore campo a sfavore. Reggio trasformata Reggio Emilia è la squadra più in gas del campionato. La squadra di Dimitri Priftis e dell'ex Luca Severini dopo un avvio di stagione tremendo (8 ko nelle prime dieci e sette sconfitte in fila), ha cambiato assetto inserendo il playmaker Stephen Brown e svoltato la stagione. Lo dimostrano le dieci vittorie nelle ultime dodici partite giocate che ha permesso alla Una Hotels di raggiungere uno stabile sesto posto in classifica La Una Hotels di Priftis e dell'ex Tortona Severini ha vinto 10 delle ultime 12 partite (quota 26 punti) che vale i playoff. All'andata Tortona si è imposta 81-67 e quindi deve, oltreché provare a vincere, anche difendere la differenza canestri (+14) della gara d'andata.