Il Presidente Reyer è molto soddisfatto
Da La Nuova Venezia a firma Michele Contessa, le parole del Presidente Federico Casarin. Dalla panchina del Taliercio alla panchina del PalaRomare, fianco a fianco prima di Neven Spahija e poi di Andrea Mazzon. In poche ore, il presidente Federico Casarin ha vissuto sul campo l'andamento delle partite che hanno visto impegnate le due squadre dell'Umana Reyer contro Olimpia Milano e Famila Schio.«Non sono stato l'unico a essere stato presente a entrambe le gare», ha osservato il numero uno orogranata pensando allo stato maggiore della Reyer, a cominciare dal sindaco Brugnaro, ma anche ai tanti tifosi che, terminata la partita contro Milano, sono saliti in auto verso Schio, «nelle quali prima abbiamo affrontato la squadra più titolata d'Italia in campo maschile e poi quella in campo femminile, da una parte c'era in gioco il terzo posto in classifica e dall'altra addirittura lo scudetto. A testimonianza della stagione delle due squadre». L'unica nota negativa sono le due sconfitte, seppur maturate in volata. «Entrambe le gare potevano avere un finale diverso, ma resta la consapevolezza di aver lottato alla pari con due squadre fortissime alle quali la Reyer ha tenuto testa fino alla fine». Magari senza andare sotto di brutto nel punteggio (-22 Tessitori e compagni, -17 Pan e compagne), la rimonta poteva sortire risultati diversi. Il quarto scudetto è rimasto un sogno, la Famila ha bissato il successo di un anno fa. Sì, è vero, ma la squadra ha disputato una grande stagione toccando l'apice con il raggiungimento della Final Six di Eurolega, traguardo mai raggiunto prima dal club. Non sono deluso per la sconfitta, resta il dispiacere di aver accarezzato un trofeo e non averlo centrato, ma giovedì la squadra ha forse pagato eccessivamente la tensione di poter conquistare il titolo davanti ai propri tifosi in un palasport gremito. Non dimentichiamoci il percorso compiuto in Europa partendo dai preliminari contro la Stella Rossa Belgrado fino a eliminare la Famila nei play In. Dopo aver vinto gara 1 della finale, siamo stati vicini allo scudetto, ma Schio ha avuto una grande reazione giovedì portandoci a giocare la partita decisiva sul suo campo. Siamo andati vicini a una clamorosa rimonta. Possiamo essere più che soddisfatti dei risultati ottenuti, l'unica partita che vorrei rigiocare è la semifinale di Coppa contro Derthona». La sconfitta contro Milano ha quasi azzerato le chance della Reyer di chiudere la regular season al terzo posto, mentre il passo falso di Tortona a Reggio Emilia ha consegnato almeno il quarto alla truppa di Spahija che, a oggi, incrocerebbe la Bertram. Terminare al terzo posto sarebbe stato un traguardo di prestigio, ma nei playoff è fondamentale arrivare nelle migliori condizioni possibile anche se la posizione cambia il percorso nella post season. Però, alla fine, terzo o quarto posto ti garantiscono l'eventuale bella dei quarti di finale in casa».