Incastri poco verosimili
Da Cronache di Napoli a firma Amalia Triggiani, i conti in casa partenopea. Il margine è ridotto al minimo, ma per la Guerri Napoli Basket il sogno play off non è ancora sfumato. A due giornate dal termine della regular season, c'è la possibilità sottile, appesa a incastri e risultati incrociati, ma ancora matematicamente fattibile di accedervi. Gli azzurri devono vincere entrambe le gare rimaste, domenica a Reggio Emilia, in una trasferta complicatissima, e poi all'Alcott Arena contro Udine, nell'ultima gara del campionato. Parallelamente, lo sguardo è rivolto agli altri campi. Varese, oggi tra le principali candidate, ha il turno di riposo nella penultima giornata e potrebbe già festeggiare in anticipo in caso di risultati favorevoli. Ma il quadro resta aperto perché se Napoli dovesse centrare il doppio successo e Varese cadere all'ultima giornata sul parquet di Bologna, allora gli azzurri rientrerebbero tra le magiche 8. In questo scenario, diventano determinanti gli scontri diretti. Il 2-0 contro Trento rappresenta un vantaggio significativo, mentre con Varese e Cremona la situazione è in equilibrio ma con differenza canestri favorevole ai partenopei. Più delicato il discorso con Udine, che potrebbe pregiudicare Napoli proprio nell'ultima giornata, trasformando l'ultima sfida dell'Alcott Arena in un vero e proprio spareggio. Prima, però, c'è Reggio Emilia da affrontare e da battere. Una gara che si preannuncia dura, sia per il valore dell'avversario sia per il contesto ambientale. Nei giorni scorsi, il presidente Matt Rizzetta aveva chiamato a raccolta il popolo partenopeo attraverso i social, consapevole della posta in palio e dell'importanza di stringersi attorno alla squadra ma il Prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri, ha emesso un decreto prefettizio di divieto di vendita di tagliandi ai residenti della Provincia di Napoli. Una scelta obbligata per la concomitanza con la sfida di domenica al Mapei Stadium di Sassuolo-Milan. Al Napoli Basket non mancherà però il sostegno dei residenti partenopei, pronti a far sentire la propria presenza sugli spalti in una delle sfide più delicate della stagione. La Guerri, guidata da coach Jasmin Repesa, arriva a questo snodo con un atteggiamento più combattivo, con maggiore consapevolezza dei propri mezzi ma con la necessità di tradurre tutto questo in risultati concreti. Ora servono conferme sul campo. Napoli non ha più alternative: deve vincere e aspettare.