Partita più delicata del previsto
Dalla Gazzetta di Reggio a cura di Adriano Arati, il prepartita di coach Priftis. "Napoli ha ancora speranze di raggiungere i playoff, ci aspettiamo una partita fisica e alto ritmo. Brown? Difficilmente scenderà in campo". Parla della prossima rivale biancorossa e annuncia il prolungarsi dell'assenza del playmaker titolare Stephen Brown, l'allenatore della Una Hotels Dimitris Priftis. La sua squadra, in uno strepitoso periodo di forma, è oggi sesta a 28 punti e tallona Tortona quinta a 30, forte del vantaggio nel confronto diretto conquistato domenica scorsa ribaltando la differenza canestri coi piemontesi. Domenica alle 17 al pala Bigi affronterà la Guerri Napoli per continuare l'assalto e mettere mateticamente al sicuro il sesto posto; Trieste insegue a 26 ma ha il confronto diretto sfavorevole rispetto a Reggio, perciò alla Una Hotels è sufficiente una sola vittoria per poter blindare la posizione. Anche in caso di due successi triestini, una vittoria biancorossa garantirebbe di salire a quota 30 e l'arrivo in parità sorriderebbe a Reggio grazie alla differenza canestri. Qualche sparutissima speranza playoff la coltiva pure Napoli, che ha cambiato guida tecnica inserendo il veterano croato Repesa, reduce dalle disavventure d Trapani, al posto di Magro. I campani devono vincere e poi sperare nei tonfi di Varese e delle altre concorrenti dirette; un incastro complicatissimo, ma potenzialmente realizzabile. "Siamo giunti alla penultima gara di regular season e per noi chiudere al meglio questo girone di ritorno, particolarmente positivo, sarà fondamentale. Napoli ha vinto due delle ultime tre partite e ha mostrato significativi miglioramenti - avvisa Priftis hanno ancora una possibilità di centrare i playoff e questo significa che giocheranno con intensità, pertanto ci aspettiamo una partita fisica per la quale dovremo essere pronti". Anche perché i giocatori di Napoli sanno essere pericolosi: "Hanno molti modi di attaccare: possono sfruttare il talento degli esterni o andare sotto da Totè, ad esempio; inoltre si esaltano nel giocare ad alto ritmo, alla ricerca di punti facili in transizione. È vero che hanno cambiato recentemente allenatore: questo non stravolge tutto quello che una squadra è, ma può portare a risvolti positivi". Come per tutto il mese di aprile, la Una Hotels sarà senza il regista titolare Stephen Brown, fermo dal 28 marzo, giorno della brutta botta al ginocchio rimediata durante la sfida di Brescia e ancora non recuperata. "Stephen Brown non si è ancora allenato con la squadra. Lo scenario più ottimistico è che riesca a giocare una manciata di minuti, quello realistico è che non scenda in campo: lo valuteremo a ridosso del match e prenderemo una decisione", annuncia Priftis. Il prolungarsi dell'assenza può essere un problema in chiave playoff, quando ogni stilla di energia diventa necessaria, va detto che nel mese di aprile la mancanza del play non si è sentita, grazie all'eccellente rendimento collettivo che ha portato a un bilancio di tre vittorie a fronte della sola sconfitta di Milano.