Mai due sconfitte di fila
Da BresciaOggi a firma Alberto Banzola, il piccolo momento di crisi della Germani, cosa rara. Un altro ko, un brutto colpo che qualche campanello d'allarme deve farlo risuonare in casa Germani: la sconfitta di Tortona (88-80) non può essere archiviata come un passo falso, ma dev'essere analizzata più in profondità. Al netto della capacità dell'avversaria di mettere in difficoltà la squadra allenata da Matteo Cotelli, Brescia è inciampata su se stessa per la seconda partita consecutiva. Tutto quello che di buono si è visto fino a poche settimane fa, una tenuta mentale senza eguali in serie A, e un'ottima condivisione della palla, sono scomparse dai radar biancazzurri sia in Piemonte sia la settimana precedente al PalaLeonessa contro Treviso. Si sono viste invece troppa leggerezza e soprattutto la mancanza di fiducia, che avevano portato la Germani a stupire e a far comprendere che dietro alla squadra ci fosse un meccanismo quasi perfetto. Gioca una buona parte la stanchezza, ma quello che preoccupa maggiormente è la mancanza della compattezza che aveva contraddistinto il cammino della squadra cittadina. Si è passati dalla capacità di recuperare parziali pesanti senza necessità di fermare il gioco a 2 time-out in 60 secondi senza vedere la scintilla sprigionarsi: l'infiammabilità, invece, si è spostata sul carattere dei giocatori, che in più di un'occasione hanno dimostrato di essere fin troppo battaglieri. La situazione A una giornata dal termine della stagione regolare si comincia a guardare alla seconda fase, i play-off, che inizieranno nel fine settimana del 16 maggio. Con il 2° posto ancora in bilico (Brescia deve vincere la sfida con la retrocessa Sassari per averne la certezza aritmetica), i ragazzi di Cotelli possono arrivare alla peggio terzi in caso di sconfitta e vittoria di Milano a Trento. Le potenziali rivali ballano tra il 6° e il 7° posto, attualmente occupati da Reggio Emilia (30 punti, ultima giornata a Treviso) e Trieste (26, che ospiterà Cremona). Se però Reggio Emilia dovesse agganciare Tortona, di scena a Venezia, strapperebbe il 6° posto ai piemontesi. Medesima situazione se Varese (in campo a Bologna) dovesse agganciare Trieste, con i lombardi a soffiare alla squadra di Francesco Taccetti la settima piazza. A prescindere dagli incroci che si formeranno al termine dell'ultimo turno domenica, Brescia deve ritrovarsi: in un momento in cui tante squadre sono in crescita, la Germani - che da inizio stagione ha tenuto un rendimento altissimo - è in calo. Fisiologico? Ci può stare, considerando che mai Brescia ha perso più di 2 gare di fila. Ora è il momento di fare quadrato: tra meno di 2 settimane si entra nella fase più delicata, e i ragazzi di coach Cotelli devono ritrovare quel senso profondo di squadra che ha fatto la differenza in questa stagione.