Mercato alle porte
Dal Corriere del Trentino a firma marco Vigarani, il mercato dell'Aquila, sotto l'egida di coach Rossi. Oggi scopriremo i primi pensieri di Alessandro Rossi sull'Aquila del futuro, quella che guiderà a partire dalla stagione 2026-27. Prima della presentazione ufficiale del nuovo allenatore però può essere utile fare il punto della situazione sul roster bianconero, per capire su quale base di partenza potrà contare e anche quanto lavoro dovrà svolgere il direttore sportivo Rudy Gaddo in sede di mercato. Possiamo sicuramente dire che il nucleo italiano sia già ampiamente formato, in caso tanto di scelta della formula 5+5 quanto del 6+6. Andiamo a esaminare uno per uno gli azzurri dell'organico trentino. Il contratto più lungo attualmente ce l'ha il centro Jordan Bayehe che poche settimane fa ha rinnovato fino al 2029, un anno in più rispetto alla scadenza dell'accordo con Cheickh Niang (che però fra dodici mesi potrebbe ricevere proposte allettanti dai college statunitensi) e con il nuovo arrivato Alessandro Bertini. Ci sono poi Patrick Hassan e Theo Airhienbuwa, giovani talenti del basket azzurro che hanno firmato contratti pluriennali dei quali non sono mai stati resi noti i termini ma che la Dolomiti Energia conta di avere a disposizione anche per la prossima stagione. Se a questi cinque italiani aggiungiamo l'inossidabile capitano Toto Forray, fresco di rinnovo per un'altra stagione, ecco che il pacchetto appare già ampiamente al completo. Addirittura l'Aquila attualmente ha pure un settimo atleta a disposizione ovvero Andrej Jakimovski, ala italomacedone che è arrivata l'anno scorso firmando un biennale ma che nelle prossime settimane probabilmente cederà alle lusinghe di qualche club di fascia più alta. Possiamo quindi passare al lato straniero del roster per scoprire che è proprio qui che gli sforzi di Trento dovranno concentrarsi e che il rischio di una totale rivoluzione è concretissimo. In teoria ha ancora un anno di contratto Matas Jogela che però potrebbe avere sul tavolo proposte anche economicamente più vantaggiose e quindi uscire dall'accordo con i bianconeri, proprio come Jakimovski. L'ultimo vincolo parziale resta quello di Dj Steward che l'anno scorso ha firmato un annuale con opzione per un secondo anno ma sembra destinato a tentare un salto di qualità, capitalizzando anche l'ottimo rendimento nella serie di playoff contro la Virtus. Restano quattro giocatori, tutti in scadenza e probabilmente tutti destinati ad andarsene: si tratta di Devante Jones, Khalif Battle, Peyton Aldridge e Selom Mawugbe. I primi due hanno la valigia pronta e davvero zero possibilità di restare (su Battle, in particolare, si segnala già il pressing di Tortona), al pari del centro di passaporto ghanese che ha vissuto due buone annate a Trento e ora potrebbe spiccare il salto verso l'Eurolega. Del pacchetto degli statunitensi visti all'opera nell'ultima annata, forse l'unico con il quale si potrebbe tentare di avviare una trattativa per la conferma è l'ala trentenne Aldridge.