C'è dello scetticismo
Guardando al futuro e all’ipotesi di una NBA Europe, D’Antoni si mostra fiducioso nelle capacità organizzative della lega americana, ma invita a tutelare le peculiarità del basket europeo:
“Senza sapere niente, penso che se la Nba vuole qualcosa poi lo fa. Ma spero che lo faccia bene, che l’Italia e l’Europa non perdano quello che hanno: per aver giocato e allenato lì penso che non ci sia un posto migliore per fare questo lavoro, e spero che resti così. Quando c’è un cambio, il rischio c’è sempre. Un accordo con Eurolega? Non conosco bene la situazione e non ho un’opinione valida, ma spero che lavorino insieme: vista da fuori sembra la cosa giusta”.
Le parole di D’Antoni, tra passato, presente e futuro, confermano la sua visione lucida e appassionata di un basket in continua trasformazione.