Questa sera una gara 4 decisiva
Dal Corriere dello Sport a cura di Luca Muleo, il preview di una sfida decisiva. Più che una gara 4, un trattato di psicologia. La Virtus spalle al muro e in emergenza ha sempre saputo dare una risposta, quella di stasera è la più importante e anche la più difficile da fornire sul tavolo dei playoff. Mantenendo il più possibile il sangue freddo dopo le tensioni di gara 3. Venezia ha alzato il livello fisico della sfida, i bianconeri dovranno adeguarsi evitando ingenuità, come quella di capitan Hackett, che potrà esserci dopo l'espulsione per l'accenno di testata contro Candi. "Virtus Pallacanestro Bologna comunica - si legge nella nota del club - che la Corte Sportiva di Appello, in parziale accoglimento del reclamo della società, ha ridotto da due ad una le giornate di squalifica dell'atleta Daniel Hackett e ne autorizza la commutazione in ammenda pecuniaria (artt. 33,2 /I e 14,4 R.G.). Pertanto, il giocatore sarà disponibile per Gara 4 di semifinale playoff. Il Club ringrazia l'aw. Mattia Grassani, l'aw Luigi Carlutti e lo staff dello Studio Grassani per il supporto al raggiungimento dell'obiettivo". In un paio d'ore si è ribaltata la storia in regia: prima la squalifica per due turni, pesando 1'aggravante dell'essere capitano, poi la riduzione a una giornata dopo il ricorso presentato dal club tramite l'avvocato Grassani e la possibilità di riavere il marchigiano pagando una multa.
LE CHIAVI. Notizia ottima, che va a coprire l'emergenza sugli esterni, dove alla Olidata servirà maggiore protezione contro Cole e Bowman, decisivi nel finale di una gara 3 che però ha portato soprattutto il marchio dello stesso Candi e ancor di più dell'inarrestabile Tessitori sotto canestro. Coach Jakovljevic confida anche di poter avere qualche minuto da Vildoza, cosa che porterebbe al sacrificio di Smailagic più che di Yago Dos Santos, probabilmente comunque nei dodici come polizza nel caso in cui l'italo argentino non riuscisse a essere efficiente a causa dei problemi fisici. Si saprà solo in extremis. Come sempre però oltre ogni cosa conterà atteggiamento e disponibilità alla lotta, che sicuramente al Taliercio stasera non mancherà dopo quella già andata in scena giovedì sera. I bianconeri hanno bisogno di rimettere in moto Morgan, per non essere appesi al solo e sia pur straordinario Edwards di questi tempi. E di trovare in Diouf e Diarra un antidoto efficace contro il momento di maturità e forma che attraversa Amedeo Tessitori, vero grimaldello dell'attacco reyerino. Intensità difensiva e alternative all'one man show di Edwards, magari ritrovando la velocità con cui innescare Niang, oltre alle conclusioni di Morgan e alla palla dentro per i lunghi, sono le cose da cui la Olidata dovrà ripartire per riportare a casa la serie e giocarsi un'altra Gara 5 con Venezia con vista sulla finale scudetto. Saranno però i nervi e il cuore a decidere, quelli che questo gruppo ha messo sempre in campo al di là di tutti i problemi che ha dovuto attraversare in una stagione piena di tante curve ripide, dovendo evitare di scivolare sull'ultima e più difficile.