Voci ancora incontrollate sulla cessione del club
Da QS a cura di Alessandro Luigi Maggi, la situazione in casa Germani. La stagione della Pallacanestro Brescia termina così, in semifinale, per la terza volta con Olimpia Milano. L'unico successo, un anno fa, arrivò con Trapani Shark al penultimo atto. La "legge del più forte" che i lombardi accolgono con rassegnazione, ma non senza aver combattuto sino all'ultimo secondo. "Abbiamo cercato di restare sul game plan, ma siamo partiti contratti e abbiamo concesso troppo in area" le prime parole di Matteo Cotelli. Miro Bilan ha prodotto nel pitturato più della coppia avversa Nebo-Diop, ma l'Olimpia ha tenuto una percentuale da 2 superiore al 70%, arrivando anche al +19 nonostante una pessima produzione dall'arco. "Milano ha messo una grande fisicità e durezza, siamo andati in difficoltà. Hanno vinto con merito". I biancorossi, d'altronde, sono sempre stati davanti, anche perché Brescia ha ottenuto poco da CJ Massinburg, alla quarta gara da febbraio, e oltre a Jason Burnell acciaccato anche Nikola Ivanovic ha giocato l'ultimo quarto evidentemente limitato da un problema al nervo della spalla sinistra. "Resta per noi una bella stagione, con tante difficoltà ed infortuni che però abbiamo superato, lotta e carattere sono stati il manifesto della nostra stagione". Per Matteo Cotelli il bilancio resta, e deve essere, positivo. Secondo posto alla fine della stagione regolare, due semifinali giocate don durezza contro Olimpia Milano, la più forte, in Coppa Italia e poi nei playoff. Cosa non da poco conto con un coach, lo stesso Cotelli, alla prima esperienza da capoallenatore. "La stagione finisce qui, ma credo che per tifosi e città c'è da essere contenti e ringraziare quello che ha conquistato questa squadra, un gruppo eccezionale e di grandi valori", che ha saputo andare oltre le voci di questi giorni. Lo ammette il tecnico bresciano: "Non è stato facile tenere l'ambiente sereno con le voci che sono uscite, siamo esseri umani e ne abbiamo sofferto. Abbiamo provato a lavorare in una 'bolla' ma non è stato facile gestire tutto questo, non so cosa sarà del futuro", anche se poi il tecnico ammette di essere al lavoro con Mauro Ferrari per la costruzione del prossimo roster. E difatti girano nomi, come Ike Iroegbu di Varese e il ritorno di John Brown III in ala grande. Da Trieste le voci di cessione del titolo sportivo non si sono sopite, Amedeo Della Valle ammette candidamente alla stampa di "non sapere nulla", le verità emergeranno nei prossimi giorni. Brescia alla fine potrebbe essere al via della prossima stagione, ma con Jason Burnell in direzione Olimpia Milano e non solo, questo ciclo è davvero giunto al termine.