Finale scudetto dopo 7 anni
Da La Nuova Venezia a cura di Michele Contessa, il recap del sogno lagunare. Trionfo Reyer! Epilogo da infarto al Taliercio, terza finale scudetto con una rimonta da squadra di Eurolega. La Virtus Bologna abdica, adesso Venezia andrà a giocarsi lo scudetto contro Milano, sfida inedita: dura, solida, infinita la squadra di Spahjia, due minuti e mezzo da infarto con una lucidità straordinariache ha annichilito rondata. Sotto di 5 punti (76-81, Parks ha suonato la carica e la Virtus è affondata, incassando un break di 14-2 con 5 punti di Parks, 5 di Cole e 4 di Bowman. Vittoria di squadra, ma Cole devastante (30 punti), sorretto a lungo da Tessitori (22), poi sono "esplosi" Parks (17) e Bowman. Vildoza non ha recuperato dall'infortunio, Virtus ancora con Dos Santos nel roster, privo di Pajola e Alston. Bowman va sullo spauracchio Edwards, che si presenta con tre triple nonostante la marcatura asfissiante dell'ex Treviso. Si viaggia sui ritmi indemoniati, tiri in rapida successione e nei primi secondi dell'azione. L'Olidata è Edwards (11 punti quando rientra in panchina sostituito da Morgan), la Reyer gioca di squadra, dura e intensa come ingara3. Fioccano le triple, mancano quelle di Wiltjer, che negli ultimi 2' viene rilevato da Nikolic, pochi falli nei primi 8' di gioco, Bologna prova un miniallungo (10-14), rintuzzato da Parks (17-16). Scavallato metà quarto, tourbillon di cambi, dopo che Spahija ha spedito Valentine sulle piste di Edwards, tocca a Candì, Whatle e Horton. Niang e Morgan ritentano l'allungo (19-23), azzerato dalla tripla di Candi e dall'incursione di Wheatle (24-23 alla prima sirena). Rispetto a gara 3, Bologna a Morgan in più produttivo, la seconda tripla pare il secondo quarto (24-26), Spahija rimette dentro Wiltjer per dare più pericolosità all'attacco orogranata che impatta con Horton (26-26). Partita che viaggia sui binari dell'equilibrio. Così Jakovljevic si è riaffida a Edwards, ma è Morgan a colpire ancora al perimetro (26-29), conquistando poi il 2+1 del + 6 esterno (26-32) con 9 punti in rapida successione. Morgan (12 punti) e Edwards (11), immarcabili nei primi 13'. Diarra, perso dalla difesa della Reyer, imbuca il +8 tricolore (26-34), break di 11-2 della Virtus. La Reyer smarrisce il filo del discorso in attacco realizzando solo 4 punti nei primi 7' del secondo quarto con troppe forzature, complice anche la difesa dell'Olidata, scivolando a -10 (28-38) con un parziale di 15-4 per la Virtus. Un digiuno interrotto da Tessitori (30-38), poi da una palla recuperata Cole dimezza il passivo (33-38). Due errori in attacco della Reyer, puniti dai liberi di Edwards e dal canestro da sotto di Diouf (33-42). Tutto da rifare,anche perché Parks stenta a entrare in partita. Reyer che rialzala testa dalla lunetta prima della sirena con i liberi di Tessitori e Cole (37-42). Cinque punti da recuperare come giovedì sera a metà gara perla Reyer. Applausi per Achille Polonara che ha fatto capolino durante l'intervallo. Dopo i liberi di Tessitori, la Reyer non decolla come due giorni fa, Diouf e Niang la rispediscono a -10 (39-49), Venezia aggrappata alle incursioni di Cole (43-51), ma sotto canestro è Diouf a prendere il sopravvento. Cole e Tessitori sono i terminali di Spahija, Parks invece non riesce a limitare uno scatenato Niang (48-57), poi sbaglia in contropiede laschiacciatadel-5, Diarra no quella del +7 (52-59). La Reyer non riesce ad arginare Niang che colpisce in tutte le zone del campo (57-66), se si accende anche Smailagic l'Olidata vola via (57-69). Inerzia nelle mani dei campioni d'Italia, limitati Edwards e Morgan, ha trovato in Niang (13 punti nel quarto) e Diouf (7) due nuovi finalizzatori. La Reyer ci ha provato, alzando l'intensità in difesa, in attacco sempre sulle invenzioni di Cole e Tessitori (65-71), prima di essere punita dal contropiede di Hackett (65-73). Tessitori è encomiabile per la spinta emotiva che dà e per i punti che realizza (67-73), Cole fallisce la tripla del -3, Diouf imbuca il 2+1 che ha avvinato la Virtus alla vittoria (69-78). Reyer alle corde, ma viva, vivissima, Cole è immarcabile, Tessitori ruba palla e vola a schiacciare in contropiede (73-78), costringendo Jakovljevic al time out a 3'23 dalla sirena finale. Tripla di Parks (76-80), poi fallo molto dubbio fischiato a Tessitori su Edwards, quinto fallo del centro azzurro. Reyer infinita, stoica, doppia tripla di Parks (79-81), incursione di Bowman, è pareggio (81-81 con f 40" dalla fine. Taliercio in ebollizione. Edwards sbaglia, Bowman porta avanti Venezia (83-81) con f 22" sul cronometro, pareggia Morgan dalla lunetta (83-83). Ma i tricolori sono alle corde, tripladi Cole (86-83) a -43", palla persa da Diarra, errore di Cole, ma tap in di Parks, leone ruggente nell'ultimo quarto (88-83). Bologna è in ginocchio, Edwards sparacchia a salve, Cole chiude la sfida.