Situazione di casa Germani Brescia
Dal Giornale di Brescia a cura di Daniele Ardenghi, la situazione in casa Germani dopo giorni di clamoroso fermento. Nei giorni dei play off più media hanno parlato di scenari secondo i quali la Germani sarebbe sparita dal panorama cestistico o ripartita dalla A2. Il tutto alla luce di un'ipotetica cessione del titolo o di una triangolazione con la Trieste di Matiasic, il quale punta dritto su Roma. Il resto è storia raccontata più volte, tra la smentita non del tutto inequivocabile della Pallacanestro Brescia, le voci di mercato che danno comunque i biancoblù attivissimi per il prossimo anno, la sofferenza degli uomini simbolo con contratto in essere (Della Valle e Bilan). Proviamo a fare ordine riguardo alle ultime ore tra il pre e il post-partita di gara-4 ad Assago dell'altroieri sera. Invia ufficiosa, la proprietà preferisce aspettare qualche giorno per un bilancio dell'annata e per svelare il futuro. Ma si va verso una soluzione che va chiaramente nel segno della prosecuzione. Mauro Ferrari, amministratore delegato di Germani Spa, ha assistito alla partita a bordo campo accanto al vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Ha salutato i tifosi presenti al Forum, sebbene restando leggermente defilato. Ha confermato la propria presenza a una delle prossime puntate di Basket Time (in onda, ancora per giugno, il giovedì, alle 21.30, su Teletutto). «La stagione purtroppo finisce qui, ma l'orgoglio per questo gruppo e per quanto fatto quest'anno resta immenso - ha scritto sui social la presidentessa della Pallacanestro Brescia Graziella Bragaglio -. Grazie di tutto, ragazzi, ci avete fatto emozionare. Le sconfitte fanno male, ma con questa grinta il futuro è vostro». «Si ripartirà con l'autunno con la stessa carica e passione - ha scritto invece l'ex sindaco di Brescia, appassionato di basket, vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Emilio Del Bono -. Non credo e non ho mai creduto a una sola parola di chi dice e ha scritto che il titolo fosse in vendita, la proprietà e Ferrari prima di tutti, sanno che tutto ciò che hanno seminato, donato e consolidato nella nostra comunità bresciana non può andare disperso. Sarebbe un errore così gigantesco che nessun bresciano farà mai». Al momento, intanto, non si registrano novità circa la data dell'ipotetica (e tradizionale) festa di fine anno. Si tratta di un appuntamento che in questi anni non è mai mancato. All'inizio della settimana entrante (forse tra oggi e domani), intanto, Ferrari dovrebbe incontrare la sindaca Castelletti.