Voci si mercato su di lui
Matas Jogela, intervistato dal Corriere del Trentino, ha lasciato aperti gli scenari sul proprio futuro: "Ho ancora un anno di contratto ma vedremo". Il giocatore lituano ha poi espresso la sua gratitudine per l’esperienza vissuta: "Sono felice di essere stato qui. Ho trovato un club fantastico e ben organizzato, una bella città e un pubblico caloroso. Potrò parlare sempre e solo bene dell'Aquila. Ora penso solo a riposarmi in Costiera Amalfitana con mia moglie: ne ho bisogno dopo questa stagione faticosa".
Il suo rendimento in campo è stato di assoluto rilievo: in EuroCup ha viaggiato a 10.1 punti di media, mentre in LBA ha chiuso la stagione regolare con 9.5 punti a partita. Nei playoff, poi, ha alzato ulteriormente il livello, segnando 12.8 punti, raccogliendo 4.2 rimbalzi e distribuendo 3.2 assist nelle cinque sfide contro la Virtus, con uno straordinario 52% da tre punti. "Cosa rimane a bocce ferme? Tanta soddisfazione. A caldo ovviamente ero deluso per l'eliminazione dai playoff perché abbiamo avuto un'occasione concreta di andare in semifinale ma giorno dopo giorno capisci il senso profondo di quello che hai fatto. Siamo stati protagonisti sia in Europa sia in Italia quando forse nessuno se lo aspettava e penso sia piacevole sovvertire i pronostici. Sono molto orgoglioso della squadra".
Jogela ha inoltre sottolineato l’importanza del lavoro svolto con i giovani del roster, da Niang a Hassan. "A Trento ci sono davvero ragazzi di talento che si sono messi in gioco fra i pro e non è facile. Tutti hanno cercato di fare la propria parte per aiutarli, a partire da Forray che ha un'esperienza incredibile. Credo sia stato importante dimostrare loro quanto sia decisivo puntare a migliorare ogni giorno, anche nelle piccole cose. Credo che questi ragazzi possano avere un grande futuro".