Parole sincere di ADV
«Cara Brescia e cari bresciani, eccoci qua - esordisce il cestista, che nella Germani ha fatto incetta di premi personali - Sono stati cinque anni d'emozioni: sono arrivato in città come totale sconosciuto, c'era una grande passione per la pallacanestro che negli ultimi anni è letteralmente esplosa. Sono grato per l'opportunità che mi è stata concessa: come in tutte le cose nuove serve tempo per conoscersi e legarsi e volersi bene, all'inizio Brescia non è semplice ma poi ti guarda, ti osserva e ti lascia entrare. Il nostro legame con il tempo è diventato sempre più forte, in città mi sentivo un supereroe, l'affetto che ho ricevuto è difficile da spiegare e immaginare, insieme abbiamo raggiunto risultati che saranno scritti nei libri di storia. Abbiamo infranto tutti i record passati, abbiamo portato il nome della città fieramente in tutta Italia, essere il vostro capitano (per la prima volta in carriera) è stato un orgoglio, una responsabilità e un sogno. Brescia mi ha portato delle relazioni umane incredibili che mi porterò dietro per tutta la vita: mi sento molto fortunato, spero possiate sostenermi anche con un'altra maglia. So che il concetto di "per sempre" è impossibile nella vita, ma a questo giro ci avevo quasi creduto: spero mi abbiate apprezzato con la stessa intensità con cui io ho apprezzato voi e la vostra città. Grazie per il sostegno, per gli abbracci, per le belle parole nei momenti difficili. Vivere di emozioni è fantastico, vi porto nel mio cuore e sento che questo sia solo un arrivederci e continueremo a rivederci in città. Brescia è casa, grazie a tutti».