Un mercato interessante e con del potenziale
Dal Corriere del Trentino a firma Marco Vigarani, l'ultimo colpo di mercato dell' Aquila. L'Aquila chiude il mercato estivo con l'innesto del suo nuovo regista ed è un'operazione di alto livello che porta a Trento il migliore assistman dell'ultimo campionato di G- League, il torneo statunitense di sviluppo parallelo alla Nba. Le chiavi del gioco bianconero per la stagione 2026-27 vanno nelle mani Darius Brown, playmaker statunitense classe 1999 che abbina spiccate doti di lettura del gioco a una grande intensità difensiva. A confermarlo, il riconoscimento ottenuto durante la carriera universitaria come Defensive Player of the Year della Big Sky Conference. Nel suo curriculum troviamo solo un'apparizione in Nba ma c'è comunque tanta sostanza, confermata anno dopo anno in ogni occasione. Basti pensare che Brown dopo la G-League da 12,4 punti e 10,3 assist di media con i Cleveland Charge ha poi disputato una Summer League da 11,5 punti più 4,5 rimbalzi e 5,5 assist a gara. Tanto che Trento ha anche dovuto attendere qualche giorno in più per essere sicura che Brown non volesse uscire dall'accordo per tentare di restare negli Stati Uniti. Alla fine il regista nativo di Pasadena si è rapidamente convinto del progetto bianconero (preferendolo anche ad altri europei e italiani) e fra qualche settimana si metterà a disposizione di coach Alessandro Rossi che intanto applaude già con convinzione l'affare concluso: "Darius Brown è stato da subito una priorità di mercato del nostro progetto. Consideriamo le sue doti di leadership e di creatore di gioco molto adatte al basket europeo. Siamo felici che abbia sposato le nostre idee e siamo certi che si integrerà perfettamente con il progetto tecnico che andremo a sviluppare". Contratto annuale per questo atleta che finora ha dimostrato di essere in grado di alzare l'asticella anno dopo anno e adesso ha la grande occasione di essere protagonista nel basket europeo, magari puntando nel giro di dodici mesi a sbarcare in Eurolega. La sua storia cestistica inizia alla Pasadena High School prima del quadriennio trascorso alla California State University Northridge. Per l'ultimo anno di college si trasferisce a Montana State University poi gioca ancora una stagione in Ncaa con Utah State University, vincendo la Conference. Arriva poi la prima Summer League nel 2024 che convince Cleveland a puntare su di lui per inserirlo nella squadra dei Charge, in G-League: con questa maglia gioca 92 partite in due anni con una crescita esponenziale in termini sia realizzativi sia di costruzione del gioco. Basti pensare alla clamorosa partita da 21 assist disputata a gennaio contro i Texas Legends, poco prima di guadagnarsi la prima e unica chiamata per una partita Nba con i Cavaliers. I numeri di Brown sono decisamente importanti (nell'ultimo anno ci sono anche un significativo 39% nel tiro da tre, quattro rimbalzi e due recuperi palla di media) e adesso per i tifosi trentini la curiosità di vederlo all'opera con la maglia dell'Aquila è tanta. Fra circa un mese inizierà la sua avventura in bianconero: la Dolomiti Energia è al completo.