Dopo Melèndez, c'è un nome nuovo
Dal Corriere di Verona a cura di Matteo Sorio, il mercato veronese che entra nel vivo. Lanuova Scaligera è fatta per metà. C'è il portoricano RJ Meléndez, un'ala che vivrà qui la sua prima esperienza europea. Verona - che avrebbe messo nel mirino un altro esterno, Izaiah Brockington, la scorsa stagione fra Australia e Cina - vede in Meléndez un elemento da giostrare fra gli slot di "3" e "4", cui probabilmente sarà chiesto di avere impatto dalla panchina. "È un giocatore in grado di ricoprire entrambi i ruoli di ala - dice il diesse Alessandro Bolognesi - e offrirci diverse soluzioni a livello tattico grazie al suo buon range di tiro e alle importanti qualità atletiche: le sue caratteristiche ben si sposano con il basket europeo". È uno dei giocatori seguiti dalla Scaligera nell'ambito della Summer League,Meléndez, che a Las Vegas, con i San Antonio Spurs, ha registrato 6.6 punti, 2.2 assist e 1 assist in 12' di media. Nel suo curriculum tanta G-League, la lega di sviluppo Nba, e un'esperienza nel campionato di Porto Rico. Già in Nazionale, classe 2002, Meléndez è descritto come un giocatore che "ha disputato due buone Summer League con gli Spurs, dimostrando di avere doti sia a rimbalzo sia nella metà campo difensiva. Dovremo dargli il tempo di capire come funziona la pallacanestro europea". Sale così a 6 giocatori su 12, la Verona attesa alla seconda avventura in serie A in era Tezenis. Il reparto degli esterni vede Zampini, Massinburg, Ambrosin e ora Meléndez. Quello dei lunghi Poser e Samuels Jr. L'attesa è sempre per il gioiello Andrea Loro e l'ufficialità del suo trasferimento da Tortona all'Olimpia Milano, con cui la Scaligera ha già l'accordo per confermarlo qui in prestito. Sul fronte degli under, Verona ha individuato il profilo ideale in Maodo Mane, senegalese di formazione italiana, 2 metri e 11, la scorsa stagione a Fidenza in B. Ancora da definire l'uscita del capitano della promozione, Filippo Baldi Rossi, che aveva avuto un corteggiamento da Pesaro. Le prossime ore diranno se la Tezenis chiuderà anche per Brockington, 27 anni, un esterno mancino che sarebbe anch'egli alla prima esperienza nel basket europeo. Alla voce "americani", fin qui, Verona è al 50% del completamento. Ne mancano altri tre e le caselle più importanti sono quella del play, in combinata con Zampini, e del lungo titolare. Intanto c'è la prima data di un'amichevole, quella del 29 agosto: la Scaligera ospiterà la Nutribullet Treviso.