Centro di affidabilità
Da La Nuova a cura di Michele Contessa, il centro nuovo arrivato in casa Reyer. Una scommessa? Assolutamente no, crediamo nelle sue qualità»: parole del presidente Federico Casarin su Enoch Boakye, il nuovo centro canadese che affiancherà Amedeo Tessitori sotto canestro. Il feeling con il Canada si è consolidato soprattutto nelle ultime stagioni, ma quasi tutti i connazionali di Boakye hanno lasciato o stanno lasciando un segno tangibile nella storia orogranata. Su un centro canadese puntò la Reyer di Eugenio Dalmasson, neopromossa in Legadue, che dopo aver preso Nate Green e Otis George scelse Alex Bougaieff, francofono del Quebec con cittadinanza francese con un'esperienza consolidata nel campionato italiano: 5 anni a Biella (2000-2005), uno a Casale Monferrato (2005-2006) e uno a Fabriano (2007-2008) prima di sbarcare a Tessera. L'allora trentunenne Bougaieff non lasciò un segno tangibile (27 presenze, 195 punti realizzati e 155 rimbalzi catturati), nel corso della stagione arrivò la guardia lettone Kristaps Janicenoks, Dalmasson venne esonerato e il campionato fu completato da Stefano Bizzozi. Andò molto meglio nel marzo del 2016 quando la Reyer si ritrovò a dover sostituire Hrvoje Peric che a inizio anno si era fratturato il secondo metacarpo della mano destra in allenamento. Il club orogranata, con De Raffaele che era subentrato a Recalcati, chiamò Melvin E jim, nato a Toronto con cittadinanza nigeriana, visto l'anno prima alla Virtus Roma da roolde e pescato in G League agli Erie BayHawks: in 16 partite realizzò 148 punti con 96 rimbalzi arrivando alla semifinale scudetto contro Milano, tanto da meritarsi la riconferma. Ed Ejim fu una delle pedine determinanti per la conquista dello scudetto un anno dopo (46 presenze, 466 punti e 231 rimbalzi) e l'approdo alla Final Four di Champions League a Tenerife (22 gare, 238 punti e 132 rimbalzi di media). Prestazioni che gli valsero la chiamata dell'Unics Kazan, mentre nella passata stagione ha giocato in Spagna a Leida. La Reyer è stata il trampolino verso l'Eurolega anche per Tyler Ennis e Mfiondu Kabengele. A Santo Stefano di tre anni fa Venezia si regalò Mfiondu Kabengele, dopo essersi trovata a gestire il voltafaccia di Bruno Caboclo, il centro di Burlington sul lago Ontario aveva impressionato con l'AEK Atene nel campionato greco e in Champions. Nella seconda parte della stagione Kabengele giocò 18 partite in campionato (166 punti, 119 rimbalzi) con la Reyer eliminata in semifinale dalla Virtus Bologna, solo 2 in Eurocup (24 punti, 14 rimbalzi) e 2 nella Final Eight di Coppa Italia (31 punti, 19 rimbalzi). Riconferma scontata e seconda stagione da assoluto protagonista: 36 presenze, 533 punti e 344 rimbalzi in Serie A, 18 presenze, 278 punti e 174 rimbalzi in Eurocup, 1 presenza, 9 punti e 4 rimbalzi in Coppa Italia). Numeri che gli sono valsi il passaggio a Dubai per disputare l'Eurolega. Stesso discorso per Tyler Ennis, play, 38 presenze con 422 punti, 88 rimbalzi e 153 assist in Serie A, 13 presenze con 176 punti, 36 rimbalzi e 45 assist in Eurocup. Anche per lui è arrivata la chiamata dall'Eurolega con l'Hapoel Tel Aviv. Chi potrà dare un grande aiuto nella fase di ambientamento a Boakye è Kyle Wiltjer, l'ala della nazionale canadese che inizierà la quarta stagione in orogranata, ha già disputato ben 170 partite ufficiali con la Reyer, diventando un vero e proprio "iron man": in Italia ha collezionato 117 presenze tra regular season, playoff e Coppa Italia, segnando 1.335 punti complessivi, in EuroCup ha difeso i colori della Reyer in 53 occasioni (16 nel 2023-2024,18 nel 2024-2025 e 19 nella stagione 2025-2026), realizzando 658 punti.