Ironia nel comunicato societario
Dal Messaggero Veneto a firma Antonio Simeoli, la "rumorosa" uscita di un idolo del Carnera. Era il segreto di Pulcinella piu o meno da metà maggio. Era il giorno della presentazione del gm Andrea Conti. Poco prima, davanti al presidente Pedone e al nuovo dirigente, capitan Mirza Alibegovic dopo voci, vocine, spifferi e una promessa («voglio giocare a Udine fino a 42 anni, andare via di qui solo se mi chiamasse il Reai Madrid») scopre le carte: se ne vuole andare, non ha più stimoli, è tempo di cambiare aria dice. Il tutto mentre il club stava costruendo anche attorno a lui, che appunto avrebbe voluto vestire il bianconero fino a 42 anni, la nuova squadra offrendogli, cosa non scontata, un posto da ala piccola titolare. Ecco, da quel giorno l'avventura di Alibegovic con la maglia dell'Apu è virtualmente finita, l'interesse di Paul Matiasic, ex patron di Trieste, era un altro segreto di Pulcinella, che il presidente Pedone pretendesse ovviamente un indennizzo per lasciare andar via il capitano che aveva firmato un triennale pure. Alibegovic ha dato tanto alla causa dell'Apu, è stato il pilastro dell operazione promozione e d'unasalvezzatranquilla. Non ce ne vorrà: avrebbe potuto salutare in altra maniera. Sarebbe bastato alzare la mano con i tempi giusti e dire che qui riteneva concluso un ciclo, senza aspettare il lungo post su Instagram di ieri in cui ha dichiarato amore per Udine (ovviamente sincero) cercando di spiegare il perché della scelta. Decisamente naif le parole usate ieri mattina dal club per svelare il segreto di Pulcinella. È arrivato per lui il momento di intraprendere una nuova esperienza e, quando a chiamare è il cuore, non resta che seguirlo». E ancora, speriamo con ironia sennò siam messi maluccio: «Un contratto può legare un giocatore a un Club, ma non può e non deve trattenerne il cuore». Come ha fatto Matiasic a fare breccia nel cuore di Mirza? Con la possibilità di giocare l'Eurocup o il miraggio Nba Europe? Oppure con i dollari? Bastava dirlo prima ed era meglio. Altro che scelta di cuore. E poi, Capitano, il cuore non è uno solo?