Battute Trieste e Cantù
La Openjobmetis Varese archivia la Valtellina Summer League con un’altra prestazione solida e convincente. Dopo aver battuto Trieste sabato, i biancorossi hanno superato anche Cantù con un netto 89-68, chiudendo così un fine settimana prezioso non solo per mettere minuti nelle gambe, ma anche per rafforzare i meccanismi di squadra e gettare ulteriori basi nell’identità della nuova OJM.
Le due gare disputate al PalaScieghi hanno rappresentato per Ioannis Kastritis un banco di prova fondamentale, soprattutto perché coincidevano con i primi minuti stagionali di Amedeo Della Valle e David Duke. Il tecnico greco, intervenuto in conferenza stampa come riportato da La Prealpina, ha espresso piena soddisfazione per l’atteggiamento della squadra:
«Sono stati due ottimi test, che ci hanno dato la possibilità di inserire alcuni giocatori che avevano saltato le gare precedenti. Abbiamo avuto qualche acciacco e qualche assenza, ma sono stati due giorni molto produttivi: abbiamo potuto verificare ciò su cui stiamo lavorando e anche alcune debolezze sulle quali interverremo nei prossimi giorni. Sono molto contento e mi congratulo per l’intensità e l’unità di intenti che abbiamo messo in campo contro Trieste e Cantù. Abbiamo superato la boa di metà precampionato: oggi ci riposiamo e poi torniamo al lavoro».
Uno degli aspetti su cui Kastritis pone maggiore enfasi è la profondità della rosa, insieme alla capacità della squadra di crescere durante la partita:
«Possiamo migliorare durante la gara, come abbiamo dimostrato contro Cantù. Nel secondo tempo abbiamo controllato meglio i rimbalzi, ci siamo passati meglio la palla e siamo stati più aggressivi in difesa. La cosa importante è che in questa squadra ognuno può dare un contributo e ognuno si fida del compagno».
Il coach ha poi dedicato un passaggio a Kamagate, ancora in fase di recupero dopo l’infortunio:
«Gli riconosco grande impegno nel recupero. Apprezzo tantissimo come sta lavorando ogni giorno: è tornato in campo prima del previsto. In questo momento sembra indietro, ma è assolutamente normale. Molto presto sarà al livello che tutti ci aspettiamo, ed è lui il primo a mostrare grande voglia di tornare al top».
Non è mancato un aggiornamento sulle condizioni di Roby:
«Sta meglio di quanto ci aspettassimo. Se non questa settimana, all’inizio della prossima tornerà con la squadra».
Varese lascia così Sondrio con due successi, ottime indicazioni e la consapevolezza che il percorso di crescita è solo agli inizi, ma la direzione intrapresa è quella giusta.