Programma rispettato
Matteo Chillo, capitano della Nutribullet Treviso, ha rilasciato un’intervista al Gazzettino di Treviso in cui ha fatto il punto sulla situazione della squadra. Di seguito, alcuni passaggi salienti delle sue dichiarazioni.
Soffermandosi innanzitutto sugli infortuni che hanno colpito la squadra durante la preseason, Chillo ha sottolineato:
“E’ una cosa comune in questo momento a un po’ tutte le squadre, fa parte del gioco ed è così, è evidente che non possiamo farci niente”.
Passando poi ad analizzare le sensazioni maturate in questo avvio di stagione, il capitano trevigiano ha evidenziato i progressi del gruppo dopo i recenti test:
“Buone. Lo si è visto anche contro Reggio Emilia, è stato per noi un bel test, ma anche in Francia, dove abbiamo affrontato due squadre fisiche ed atletiche come Nanterre e Bourg, insomma abbiamo fornito delle buone risposte. Credo che la squadra si stia rodando nella maniera giusta e stia rispondendo bene”.
Riflettendo sulle novità del roster rispetto alla scorsa annata, Chillo ha messo in luce i cambiamenti e il nuovo approccio della squadra:
“Rispetto all’inizio della passata stagione il roster è completamente diverso, poi naturalmente a metà c’è stato qualche cambiamento: diciamo che quest’anno cerchiamo di tenere sempre il ritmo alto, visto che a Russell e Carter piace molto andare in campo aperto, ma anche che da qui in avanti riusciremo a mettere nel serbatoio ancora più benzina, visto che ci stiamo allenando in un clima piuttosto impegnativo. Ecco, in questo potrebbe consistere la differenza rispetto all’anno scorso”.
Guardando infine al prossimo impegno contro l’Apu Udine, Chillo ha così commentato l’importanza del test e l’atteggiamento con cui la squadra dovrà affrontarlo:
“Altro bel test contro una contender importante, sono partite da prendere con le pinze, a Reggio Emilia mancavano un paio di pedine e ci ha impegnati. Vediamo stavolta: una gara che ci farà capire come stiamo andando e capiremo che squadra sono loro. Ovviamente, anche se è una amichevole, è sempre meglio vincere”.