Vittoria netta con un super Wright
L’esordio ufficiale della Virtus Costa Bologna nella stagione 2026-27 si è trasformato in una serata da dimenticare. L’Armani Olimpia Milano ha imposto la propria legge con un netto 80-71, ipotecando la finale di Supercoppa già nella prima metà di gara. Dopo un avvio equilibrato, i bianconeri sono rimasti in partita solo nel primo quarto, prima di crollare sotto il devastante parziale di 23-9 nel secondo periodo, che ha indirizzato definitivamente la sfida.
La Virtus ha faticato a trovare ritmo e fluidità offensiva, collezionando errori al tiro (1/13 nei primi venti minuti) e accumulando rapidamente problemi di falli, soprattutto tra i lunghi. “Nel secondo tempo qualcuno ha provato a svegliarsi, in particolare Edwards, Bello e Frazier.” Tuttavia, la reazione non è bastata a riaprire i giochi: Milano, trascinata da Bolmaro e da un dominante Moses Wright, ha mantenuto il controllo senza mai rischiare davvero.
Se la Supercoppa offre sempre indicazioni parziali, è chiaro che coach Alex Mumbrù dovrà intervenire su diversi aspetti, e il tempo per lavorare è praticamente nullo. Alcuni giocatori, come Moore e Diarra, non sono mai entrati in partita, mentre il contributo degli italiani è stato quasi inesistente, fatta eccezione per Casarin.
La cronaca del match racconta di un primo quarto segnato da continui errori e palle perse da entrambe le squadre, con parziali alterni: la Virtus parte forte (6-13 con Edwards protagonista), ma Milano risponde con un 11-0 e chiude avanti 17-14 alla prima sirena. Nel secondo periodo, l’Olimpia dilaga trascinata da Bolmaro, che firma il break di 17-1 e porta i suoi sul 23-14. I problemi di falli costringono sia Diouf che Diarra a sedersi in panchina, mentre Edwards tiene a galla i bianconeri fino al terzo fallo personale. Da lì, la Virtus si spegne e Milano vola sul 40-23 all’intervallo.
Nella ripresa, la Costa prova a scuotersi con qualche tripla in transizione firmata da Bello e Frazier, ma non va oltre il -10. Nel finale di terzo quarto, l’Armani ristabilisce le distanze (63-48). L’ultimo periodo è un monologo di Moses Wright, autentico rebus per la difesa bolognese. Milano gestisce il vantaggio senza affanni, mentre Casarin si mette in evidenza nel finale, senza però cambiare il destino della partita.
Il tabellino premia l’Armani Olimpia Milano, che si guadagna così l’accesso alla finale di Supercoppa con pieno merito.
ARMANI OLIMPIA MILANO – VIRTUS COSTA BOLOGNA 80-71 (17-14, 40-23; 63-48)
MILANO: Cole 5; Wright 20; Diop 3; Tonut 2; Bolmaro 15; Thompson 4; Ricci 7; Flaccadori 8; Hall 7; Guduric 4; Peters 5; Akele 0. All. Poeta
BOLOGNA: Bello 10; Frazier 12; Casarin 10; Moore 3; Edwards 14; Baldasso 0; Baiocchi NE; Alston 12; Hackett 1; Ferrari 0; Diarra 9; Diouf 0. All. Mumbrù